23 settembre 2019
Aggiornato 16:00
Il racconto

'Friûl SotSore', su Onde Furlane il terremoto del 1976 e le nuove istanze friulane

Sabato 26 novembre lo speciale di 'Dret & Ledrôs' si concentra sulla ricostruzione ideale che fa seguito al sisma
Su Radio Onde Furlane si parla di terremoto
Su Radio Onde Furlane si parla di terremoto

UDINE - In occasione del quarantennale del terremoto del 1976, Radio Onde Furlane continua a raccontare la storia e le storie del sisma e della ricostruzione e a proporre occasioni di riflessione in maniera condivisa su quelle esperienze di sofferenza, di solidarietà e di cittadinanza attiva.
Sabato 26 novembre la programmazione della 'radio libare dai furlans' propone la quarta puntata dello speciale Friûl SotSore, all'interno di Dret & Ledrôs, rubrica settimanale di approfondimento giornalistico, curata e condotta dal direttore dell'emittente, Mauro Missana, che caratterizza il palinsesto della mattina del sabato, dalle 9.30 alle 11.

Le istanze nata dopo il terremoto
Dopo aver definito il contesto politico e sociale degli anni Settanta e aver ricordato il ruolo che hanno avuto le istituzioni locali e regionali nella ricostruzione e il protagonismo delle comunità locali, tra esperienze di autogoverno nelle tendopoli, idee di ricostruzione, solidarietà, mobilitazioni, manifestazioni di protesta, repressione e partecipazione popolare alla ricostruzione come base per ulteriori nuove mobilitazioni, l'itinerario di memoria e riflessione proposto da Onde Furlane si concentra su quanto di nuovo – istanze e idee – nasce dopo il sisma, proprio sull'onda delle esperienze sociali, culturali e politiche maturate in quegli anni.
Questi temi saranno sviscerati da Mauro Missana con la collaborazione di Guglielmo Pitzalis.

Si parlerà della nascita della Rof
Si parlerà, per esempio, delle rivendicazioni riguardanti la tutela della lingua friulana e delle iniziative in tal senso assunte in quegli anni nelle scuole con Adriano Ceschia, della nascita dell'Università con Sandro Fabbro, docente di pianificazione territoriale dell'ateneo friulano, e di territorio, beni culturali e scienza con Enos Costantini. In questo contesto si parlerà anche della fondazione della coperativa Informazione Friulana e della nascita di Radio Onde Furlane e più in generale di visioni alternative di Friuli, con Giorgio Cavallo ed Elia Mioni, fondatori della società editrice dell'emittente. È inoltre prevista la testimonianza di Romano Michelotti, sacerdote e presidente dell'associazione Glesie Furlane, che parlerà della nascita di quel sodalizio e delle battaglie per il riconoscimento in ambito liturgico della lingua friulana e del suo uso.

Come ascoltare la radio
Nelle puntate successive di Friûl SotSore si parlerà di quelle aree del Friuli colpite dal sisma ma dimenticate in parte già allora e ancor di più oggi, del cosiddetto Modello Friuli e di ciò che ha insegnato o può insegnare quell'esperienza al Friuli di oggi e di domani. 
Questa puntata di Friûl SotSore sarà riproposta in replica domenica 27 novembre alle 8 e mercoledì 30 novembre alle 15.  Radio Onde Furlane trasmette sui 90 Mhz in gran parte del Friuli, sui 90.2 Mhz in Carnia e su internet all'indirizzo www.ondefurlane.eu). Oltre che in modulazione di frequenza e su internet, Radio Onde Furlane può essere ascoltata su smartphone e tablet, attraverso l'apposita applicazione, che si può scaricare da internet, seguendo le indicazioni presenti all'indirizzo www.ondefurlane.eu.