16 settembre 2019
Aggiornato 23:00
A Roma

Hypo Bank: accordo per lo 'scivolo' di 24 mesi ai lavoratori licenziati

Intesa raggiunta a Roma tra i vertici della banca, la Regione e i sindacati. Ora partirà l'iter per trovare un posti di lavoro alternativo
La sede Hypo di Tavagnacco
La sede Hypo di Tavagnacco Diario di Udine

TAVAGNACCO - «Grazie anche alla mediazione delle Istituzioni presenti, l'azienda ha dato la propria disponibilità all'utilizzo a favore dei lavoratori delle prestazioni previste dalla contrattazione collettiva di settore e ha concordato con le organizzazioni sindacali un percorso di incentivazione all'esodo». Così l'assessore regionale al lavoro Loredana
Panariti, presente al tavolo presso il Ministero del lavoro, commenta la chiusura della trattativa che ha definito la procedura di licenziamento collettivo attivata da Hypo Alpe Adria Bank. A conclusione dell'incontro è stato sottoscritto un accordo che riguarda un numero massimo di 104 persone.

In pratica i lavoratori licenziati avranno accesso al Fondo straordinario di accompagnamento al prepensionamento (pari a cinque anni di indennità, misura che dovrebbe interessare una decina di persone) e al Fondo emergenziale di 24 mesi (consente ai lavoratori licenziati di prendere il 70% dello stipendio, a integrazione dell'indennità di disoccupazione Naspi). 

«L'amministrazione regionale ha costantemente seguito la vertenza e - ha aggiunto Panariti - la partecipazione delle Istituzioni al tavolo è stata importante per fare recedere l'azienda dalle posizioni di estrema rigidità assunte nelle fasi precedenti. Sicuramente non è questo l'esito che ci auguravamo per Hypo Bank».
L'assessore Panariti ha infine sottolineato che «la Regione, attraverso l'Agenzia regionale per il lavoro, provvederà a prendere in carico le lavoratrici e i lavoratori per avviare percorsi di politica attiva del lavoro finalizzati alla ricollocazione».