19 settembre 2020
Aggiornato 14:00
Lavori pubblici

Santoro: Fvg pronto per la piattaforma informatica unica

Un'iniziativa fondamentale per la costituzione della rete delle stazioni appaltanti regionale e indispensabile aggancio con la prassi amministrativa

UDINE - La piattaforma informatica unica per le stazioni appaltanti è ai blocchi di partenza. Lo ha annunciato stamane a Udine l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Mariagrazia Santoro, che ha aperto i lavori del seminario "Programmare e costruire al tempo del pareggio di bilancio" rivolto agli enti locali e ai loro uffici tecnici e finanziari e alla platea degli imprenditori locali e dei rappresentanti di categoria.

Per Santoro «la piattaforma informatica è fondamentale per la costituzione della rete delle stazioni appaltanti regionale e costituisce un indispensabile aggancio con la prassi amministrativa. Un'iniziativa lungimirante della Regione che
determina ricadute rilevanti sul sistema delle autonomie locali»
.
Santoro ha ricordato il rapporto sempre più stretto tra responsabile unico del procedimento (Rup) e ragionerie in quanto «la programmazione finanziaria delle opere pubbliche è ormai parte integrante e imprescindibile dell'intera programmazione dei lavori. Da tre anni e mezzo - ha aggiunto l'assessore - ci stiamo impegnando per garantire strumenti di lavoro comuni che possano razionalizzare e rendere condivisa una prassi amministrativa che
altrimenti, affrontata dal singolo amministratore, tecnico o stazione appaltante, risulta più difficoltosa»
.

La piattaforma di e-procurement è un sistema informativo di procedure automatizzate per la gestione degli appalti di
acquisizione di beni e servizi e di lavori pubblici. Il processo di attivazione del progetto è stato avviato dalla Giunta
regionale a ottobre 2015, quando la Regione Friuli Venezia Giulia ha ritenuto necessario dotarsi di una piattaforma digitale come supporto alla politica di razionalizzazione in materia di appalti, in linea con gli indirizzi tracciati dall'Agenda digitale, individuandone i principali requisiti.
La finalità del progetto è quella di dotare l'Amministrazione regionale di uno strumento software che, dato l'elevato grado di complessità delle procedure di appalto e del contesto territoriale delle amministrazioni appaltanti coinvolte, risponda a diverse esigenze, integrando i sistemi centrali in ambito regionale, sanitario e degli enti locali.
La piattaforma consentirà la gestione informatizzata dei processi nelle fasi pre-gara, gara e post-gara, l'automazione e
archiviazione della produzione documentale, il monitoraggio statistico e il supporto decisionale, la pubblicità legale e
trasparenza contratti. Prevede inoltre l'integrazione con i sistemi nazionali (Smog, Cipe, AvcPass, Consip, Spid).

Come ha ricordato Marco Padrini, direttore del servizio Lavori pubblici regionale, «la piattaforma non è solo uno strumento di automatizzazione dei processi, ma garantisce anche l'uniformità delle procedure». La scadenza per l'operatività del sistema è fissata dalla legge: entro il 18 aprile 2017 le centrali uniche di committenza dovranno dotarsi di strumenti informativi per la gestione e digitalizzazione di tutte le procedure.
Mauro Pezzetta, presidente Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) regionale, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto finora dalla Regione per «un'iniziativa strategica, che richiede la necessità di continuare a interpellare i Comuni per testare lo strumento con gli amministratori».

Ai lavori hanno preso parte anche Magda Uliana, direttore centrale della direzione Infrastrutture e Territorio, che si è
soffermata su ruolo, requisiti e competenze del responsabile unico del procedimento, e Ivo Nassivera, Rup e ragioniere del Comune di San Vito al Tagliamento, che ha illustrato aspetti tecnici della funzione di programmazione del Rup per il triennio 2017-2019 con il fondo pluriennale vincolato valido al fine del pareggio di bilancio.