5 agosto 2020
Aggiornato 18:00
Educazione dei ragazzi

Visita all'istituto scolastico paritario Vendramini di Pordenone

Presenti il presidente del Consiglio regionale Franco Iacop e la consigliera Renata Bagatin. In totale sono oltre 480 gli studenti che frequentano i diversi indirizzi scolastici
Visita istituzionale alla scuola Vendramini di Pordenone
Visita istituzionale alla scuola Vendramini di Pordenone

PORDENONE - Visita all'istituto scolastico paritario 'E. Vendramini' di Pordenone del presidente del Consiglio regionale Franco Iacop, accompagnato dalla consigliera Renata Bagatin, per conoscere una realtà educativa, culturale e sociale di grande importanza per il Friuli occidentale, dove sono stati accolti dal presidente don Bruno Cescon e dal direttore don Marino Rossi.
Il direttore ha illustrato le peculiarità didattiche dell'istituto, che si compone di tre ordini scolastici: scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, liceo scientifico e liceo delle scienze applicate.
In totale sono oltre 480 gli studenti che frequentano i diversi indirizzi scolastici; le attività integrative come il potenziamento delle lingue straniere, l'insegnamento musicale e le attività sportive sono ulteriori elementi che completano l'offerta didattica.

Il secondo aspetto messo in evidenza dal direttore è stato il ruolo dell'istituto nell'accompagnare la crescita umana dei ragazzi, soprattutto in un'epoca di grave crisi economica nella quale domina la difficoltà d'approccio alla vita sociale.
Il presidente Iacop e la consigliera Bagatin hanno espresso il loro apprezzamento per una realtà di grande qualità basata sulla professionalità e l'esperienza educativa, esempio di come il tessuto vitale della società produca servizi efficienti e adeguati alle richieste del mondo scolastico e del mercato del lavoro.

«Un'istituzione scolastica di grande tradizione come questa - ha affermato Iacop - evidenzia come nell'area urbana pordenonese e nell'intero Friuli occidentale siano attivi diversi organismi che, in settori disciplinari diversi, rappresentano modelli da seguire. Le prospettive di sviluppo del Vendramini e gli stili educativi di successo da tempo messi in atto possono costituire buone prassi da introdurre anche in altri contesti formativi».