Grande evento

Giro d'Italia 2017: Bolzonello, in Fvg due tappe determinanti

Moser testimonial programma cicloturistiche, e-bike e gran fondo. La Corsa rosa toccherà la regione venerdì 26 e sabato 27 maggio

Moser testimonial del Giro d'Italia in Fvg (© Regione Friuli Venezia Giulia)

UDINE - «Il Friuli Venezia Giulia sarà ancora protagonista al Giro d'Italia di ciclismo e nel 2017 avrà il privilegio di ospitare due tappe del centenario che dal punto di vista agonistico risulteranno essere determinanti per la classifica finale e che garantiranno grande attenzione mediatica e partecipazione di pubblico: ma oltre a questo evento storico nel 2017 offriamo, grazie alla virtuosa rete di collaborazione che si è creata tra il presidente del comitato di tappa, Enzo Cainero, e sindaci, associazioni, volontari, realtà del territorio un programma ricchissimo che incontrerà non solo gli amanti del ciclismo professionale ma anche i cicloamatori».
Lo ha sottolineato il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, presentando le due tappe (19^ e 20^, ossia terzultima e penultima) della Corsa rosa che il venerdì 26 e il sabato 27 maggio toccherà la regione. Il tracciato originario della prima, la San Candido-Piancavallo «è stato stravolto e il risultato è che passerà in Carnia, aspetto al quale tenevamo tantissimo», ha rivelato Cainero.

Il Pordenonese grande protagonista
La salita finale della 19^ tappa avrà come punto di partenza Pedemonte ed è il più classico, conosciuto e frequentato dei tre percorsi che portano al Piancavallo. «Ci è sembrato quanto mai opportuno legare questa tappa a una stazione sciistica così importante per la regione e per la sua promozione», ha spiegato Bolzonello. La partenza della 20^ tappa sarà invece piazza XX settembre a Pordenone con conclusione Asiago.
«Nel centenario del Giro siamo dunque ancora protagonisti e questo grazie alla capacità e all'esperienza di un manager come Cainero e a una reputazione di alta affidabilità che tutto il Friuli Venezia Giulia ha costruito in questi anni», ha commentato il vicepresidente, ringraziando i sindaci, i volontari e «tutti coloro che mettendo da parte i particolarismi hanno saputo mettersi a disposizione per raggiungere una visibilità dell'intero sistema Fvg».
Oltre alla tre giorni del Giro, infatti, alla presenza di un testimonial d'eccezione quale Francesco Moser, vincitore di oltre trecento corse, è stato presentato un articolato programma che per la primavera-estate 2017 accontenterà anche i tanti cicloturisti, sportivi dilettanti e amatori. A essere valorizzati, con percorsi che associano enogastronomia e molti eventi di piazza, i territori incontaminati della Carnia, delle Valli del Natisone e del Piancavallo.

Cicloturistica e pedalata 
Si parte il 14 maggio con la cicloturistica Help Haiti, organizzata dalla società ciclistica Asd Chiarcosso, con partenza e arrivo al Parco Rubbia di Pradamano e si prosegue con la venticinquesima edizione della Gran fondo Help Haiti sulle strade dell'ultima edizione del Giro d'Italia nelle Valli del Torre e Natisone e la cicloturistica di 66 chilometri. Quest'ultima sosterrà il progetto solidale Kay insieme nella gioia, devolvendo tutto il ricavato della corsa alla onlus Pane Condiviso.
Il 28 maggio sarà la volta della pedalata Maniago/Piancavallo, una cicloturistica con due percorsi, uno corto di 33 km e uno lungo di 87 km, entrambi con arrivo sul Piancavallo, organizzata dalla Società Fontanafredda e dedicata a Marco Pantani, a ricordo della sua impresa record nel 1998. Sempre in memoria del Pirata,
il grande ciclista romagnolo, sarà organizzata una serata evento il 24 aprile al Teatro Verdi di Pordenone.

Spazio anche alle bici elettriche
Due saranno le prove per chi usa la bici elettrica a pedalata assistita (possibile anche il noleggio), una realtà in crescita esponenziale. «E' il futuro del cicloturismo e non solo in montagna», ha assicurato Cainero, proponendo alle istituzioni di incrementare i servizi, soprattutto le stazioni di ricarica elettrica, per gli utenti dell'e-bike.
Anche Promoturismo Fvg punta a offrire pacchetti e servizi a turisti, soprattutto famiglie, che giungono soprattutto dal Nord Europa. "In generale il prodotto bicicletta è sotto il profilo turistico di grande moda e attrae nella nostra regione ospiti con grande capacità di spesa: abbiamo molti progetti per questo settore», ha assicurato il direttore di Promoturismo Fvg, Marco Tullio Petrangeli.
Lo Zoncolan sarà il protagonista della prima ciclopedalata con e-bike. Aperta a 100 partenti, prevede due percorsi con posto di ristoro e ricarica batterie al rifugio Tamai e nei comuni di Lauco e Sutrio.
La seconda prova è prevista per il 23 luglio con partenza da San Leonardo, ristoro e ricarica a Cividale e rientro con un percorso che si sviluppa tutto nelle Valli e nel Cividalese di 40 km.
Dedicata invece agli atleti della categoria juniores la prova internazionale su strada Carnia Classic Junior, che si disputerà il 26 agosto con partenza a Tolmezzo mentre il 27 partirà la gran fondo che celebra il gemellaggio Fuji/Zoncolan, preceduta da eventi collaterali nell'area tolmezzina con la partecipazione di cicloamatori giapponesi.