20 aprile 2024
Aggiornato 13:30
Nella notte tra sabato 10 e domenica 11 dicembre

Bracconieri feriscono un agente del Corpo forestale regionale

Due uomini, anziché accostare la vettura, hanno proseguito la corsa urtando e ferendo leggermente uno dei due agenti, mentre l'altro è riuscito a scansarsi. Le indagini sono in corso per far luce sulla vicenda

LAUCO - Nella notte tra sabato 10 e domenica 11 dicembre, a Lauco, due agenti del Nucleo operativo del Corpo forestale regionale di vigilanza ambientale (Noava) hanno cercato di fermare per un controllo due persone che viaggiavano su un automobile. I due, anziché accostare la vettura, hanno proseguito la corsa urtando e ferendo leggermente uno dei due agenti, mentre l'altro è riuscito a scansarsi. Le indagini sono in corso per far luce sulla vicenda.  A quel punto, gli agenti hanno sparato alcuni colpi di arma da fuoco a scopo intimitadorio (prima in alto, poi mirando alle gomme dell'auto) e sono riusciti a bloccare l'auto dopo un inseguimento di un paio di chilometri. 

I bracconieri sono stati scoperti mentre usavano dei fari per cercare la selvaggina. Il conducente dell'auto - un uomo di 45 anni, residente in Carnia - è stato arrestato e posto ai domiciliari. Accusato di resistenza a pubblico ufficiale aggravata dalle lesioni, è stato rimesso in libertà dal gip che ne ha convalidato l'arresto. L'altro bracconiere - un uomo di 70 anni - è stato denunciato a piede libero alla Procura di Udine.

Informato che nei giorni scorsi un agente del Noava è rimasto ferito durante un servizio antibracconaggio, l'assessore regionale alle Risorse agricole e forestali, Cristiano Shaurli, ha espresso la vicinanza sua e della Regione «a tutto il Corpo forestale, che continua con impegno, costanza e purtroppo a volte rischi a compiere il proprio dovere»«Gli agenti del Corpo forestale regionale - ha sottolineato l'assessore Shaurli - continueranno sempre a effettuare controlli e pattugliamenti contro qualsiasi attività di bracconaggio, a tutela del nostro ambiente e della nostra fauna in primis, e naturalmente di chi rispetta le regole».