Autonomie locali

Telesca, Cal approva le linee guida della gestione della sanità

Il passaggio del provvedimento della Giunta regionale al Consiglio delle autonomie locali aveva lo scopo di consentire alla Regione di raccogliere ulteriori elementi per ottimizzare l'azione volta al compimento della riforma della salute

Adriano Marcolongo (Direttore centrale Salute Regione FVG) e Maria Sandra Telesca (Assessore regionale Salute, Integrazione socio-sanitaria, Politiche sociali e Famiglia) alla riunione del Consiglio delle Autonomie Locali (Cal) (© Regione Friuli Venezia Giulia)

UDINE - Con dieci voti a favore, due astensioni e un voto contrario il Consiglio delle autonomie locali (Cal),
riunitosi a Udine, ha dato parere favorevole alle linee annuali per la gestione del servizio sanitario e sociosanitario per il 2017, che sono state illustrate dall'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca.
Come ha precisato Telesca, il passaggio del provvedimento della Giunta regionale al Consiglio delle autonomie locali aveva lo scopo di consentire alla Regione di raccogliere ulteriori elementi per ottimizzare l'azione volta al compimento della riforma della salute.

«Si tratta di una programmazione impegnativa ma anche ambiziosa», ha detto l'assessore Telesca riferendosi alle linee guida, che si riassumono in dieci azioni strategiche. «Queste linee - ha proseguito - rappresentano lo strumento atto a perseguire la concreta attuazione della riforma, ponendo al centro dell'attenzione gli interventi innovativi i rapporti con il paziente, le liste d'attesa, la riorganizzazione degli ospedali e in particolare il rafforzamento di tutta la sanità sul territorio, affinché sia più vicina ai cittadini». «Il lavoro che è stato svolto - ha aggiunto l'assessore regionale - sta dando risultati importanti, ma c'è ancora tanto da fare». «Tra le principali innovazioni previste - specifica Telesca - vi è un approccio diverso tra il sistema sanitario e sociosanitario e il paziente, che si concretizzerà attraverso una diversa capacità di relazionarsi con i cittadini, anche tenendo dei bisogni emersi a seguito di un'apposita indagine».
«Dalla voce dei pazienti - ha spiegato - era emersa la richiesta di migliorare taluni aspetti relazionali di informazione, di comunicazione e di trasparenza».

Aperte dall'espletamento di alcune nomine e designazioni di rappresentanti del Cal in seno a commissioni e organismi inerenti specifici settori, che erano state rinviate da sedute precedenti, le assise odierne dell'organismo consultivo hanno consentito al sistema delle autonomie un primo approccio con strumenti attuativi delle politiche regionali in materia di derivazione delle acque, dei piani comunali e aziendali di risanamento acustico, nonchè con le previsioni del sistema premiale e sanzionatorio inerente l'utilizzo degli spazi finanziari regionali e con i criteri per la ripartizione tra i Comuni dei servizi associati.