22 ottobre 2020
Aggiornato 00:00
Il settore guida la ripresa in FVg

Legno-Arredo: +7% di fatturato, +80% di assunzioni

Dati forniti dal Cluster Arredo e Sistema Casa Fvg a Brugnera, in occasione dell'inaugurazione
della nuova sede del Distretto del Mobile

PORDENONE - Con oltre tre miliardi di euro di fatturato, di cui quasi uno e mezzo di export pari al 13,3% del totale dell’Italia (dopo solo 
Lombardia e Veneto), il settore Legno-Arredo regionale rappresenta la colonna dell’economia
del Fvg, con cifre in crescita: +7% di fatturato aggregato nel 2015 su un ampio campione di aziende, +90% le nuove assunzioni del distretto del Mobile e +80% quelle della Sedia rispetto alle nuove assunzioni 2014.

Sono alcuni dei dati forniti
 dal Cluster Arredo e Sistema Casa Fvg a Brugnera, in occasione dell'inaugurazione
della nuova sede del Distretto del Mobile all’Isis Bruno Carniello,
 ufficio che sarà punto di riferimento per tutte le aziende del comparto con personale dedicato e formato per seguire le esigenze delle aziende del distretto. Su un
campione di 130 bilanci di società di capitale con oltre 20 addetti, la
crescita interessa la grande maggioranza delle aziende, con un aumento del dato
aggregato di fatturato 2015 del 7,2% rispetto al 2014 e una ridistribuzione di 990 milioni di euro del reddito tra lavoratori
e indotto. Il profitto del campione analizzato passa dai 10,6 milioni di euro del 2014 ad un utile di 48,6
milioni nel 2015. Nell'ultimo biennio
l’export della nostra regione, in questo settore, è cresciuto dell’8,3% - seconda

solo a Treviso -, confermando come principali mercati di sbocco Regno Unito, Germania e Francia, a seguire Usa e Russia.

Gli oneri finanziari, come ha illustrato il direttore
del Cluster Carlo Piemonte, sono pari solo a 0,9% sui ricavi totali, con l’0,2%
di contributi pubblici, «a dimostrazione che il settore cammina sulle sue gambe - ha sottolineato Piemonte -.
 La crescita coinvolge moltissime delle imprese analizzate e la manifattura
regionale mostra una buona vivacità. E’ infatti cresciuta la fiducia e
l'impegno del mondo imprenditoriale del settore, dobbiamo essere orgogliosi del nostro comparto e investire fortemente sulla sua crescita. I risultati arrivano oggi perché sul Mobile, dopo la crisi del 2008, si è cominciato seminare cinque anni fa, mentre i riscontri nel mondo dell'arredo arrivano dopo 4-5 anni poiché parliamo di un mercato complesso con dinamiche globali». «Non è 
congruo fare confronti con il 2008 - ha ribadito il presidente del Cluster Franco
Di Fonzo -, mentre è corretto valutare il continuo incremento del fatturato di questi
anni, grazie a una nuova mentalità dei nostri imprenditori sull’export». L’internazionalizzazione,
infatti, è la mission prioritaria del Cluster; tra i numerosi servizi offerti, le
certificazioni di processo e di prodotto, il digital management, la gestione di reti di imprese.

Presenti alla cerimonia del nuovo ufficio, tutto

dedicato al mondo del Mobile della regione, il dirigente ISIS Sacile e Brugnera
Alessandro Basso, il sindaco di Brugnera Ivo Moras, il sindaco di Prata di Pordenone Dorino Favot e il direttore di Unindustria Pordenone Paolo Candotti. «La Regione ha recepito l’opportunità di unire le due
ex Asdi in un unico soggetto privatistico - ha detto Candotti -, più rappresentativo del mondo delle imprese, tramite le associazioni di categoria, e più snello e vicino alle logiche aziendali».