22 luglio 2017
Aggiornato 12:30
La novità

Con Life Care la domotica entra nelle case per anziani

Sereni Orizzonti: prosegue il riassetto societario, con la nascita di una nuova controllata. Comincerà a operare realizzando due strutture a Torino e Genova

Il cantiere di Pasian di Prato (© Sereni Orizzonti)

UDINE«Dopo la divisione avvenuta a inizio 2016 tra holding e asset operativi, che sono stati conferiti in una newco di gestione, la fine dell’anno coincide con la fusione delle partecipate immobiliari che detengono immobili per oltre 120 milioni di euro ai valori di mercato», annuncia Massimo Blasoni, azionista di maggioranza della Spa.

La fusione è stata voluta per esigenze di razionalità e semplificazione, riducendo da 15 a 4 il numero delle partecipate. «Con la fine dell’anno - prosegue Blasoni - prende anche avvio il progetto Life Care, una controllata con capitale sociale iniziale di 2 milioni euro e un importante piano di investimenti. Avrà il compito, procedendo in parallelo alle realizzazioni della società madre, di costruire residenze sanitarie per anziani situate prevalentemente nelle principali città italiane, con un elevato impiego di domotica e innovazione, per migliorare sia la qualità dell’assistenza che la vita degli anziani. Dalla digitalizzazione di informazioni e comunicazioni sanitarie all’utilizzo degli strumenti di connettività a distanza».

Guidata dall’amministratore Simone Bressan, Life Care parte con la realizzazione di 2 strutture per anziani da 120 posti letto a Torino e Genova la cui costruzione prende avvio nel primo trimestre del 2017. Il numero degli anziani è in grande crescita, a fronte di 24.000 posti ospedalieri in meno negli ultimi 5 anni. Fattore che, unito all’aspettativa di vita media in crescita, concorre alla forte domanda di posti letto nelle strutture per anziani.
Sereni Orizzonti è il terzo operatore italiano per numero di posti letto: 4000 nelle 63 strutture diffuse sul territorio nazionale. Quest’anno sono stati avviati 6 nuovi cantieri con consegna prevista tra fine 2017 e 2018: a Piacenza, Torre di Mosto (Ve), Macomer (Nu), Rodano (Mi), Pasian di Prato e San Mauro Torinese. In programmazione per l’anno successivo i cantieri a Cinto Cao Maggiore e Marcon in provincia di Venezia, ad Antrodoco in provincia di Rieti, a Sanluri in Sardegna, a Castenaso in Emilia Romagna, a San Gillio e Borgo Ticino in Piemonte. La Spa friulana punta a incrementare la presenza nelle regioni del Centro e del Sud del paese non adeguatamente servite da un numero sufficiente di strutture.