21 luglio 2017
Aggiornato 12:30
Intervista

Come aiutare la famiglia della giovane svenuta in classe: la Cri risponde

Quel semplice ma fondamentale “come posso aiutare” è rimbalzato sui social, sul web, sui giornali, ma anche alla Croce Rossa di Udine, che sta per aprire un conto corrente dedicato a questa e alle molte altre famiglie che hanno bisogno

Come aiutare la famiglia della giovane svenuta in classe: la Cri risponde (© AdobeStock | bruiser)

UDINE – Nel 2016 non è possibile una cosa simile. Forse è questo il primo pensiero che ha attraversato la mente di molti leggendo la storia della ragazzina stremata dalla fame, che è svenuta in una scuola media della città. Ma purtroppo la realtà è ben diversa, le persone che ‘lottano’ quotidianamente sono molte. Probabilmente molte di più di quelle che possiamo immaginare. D’altro canto, il nodo alla gola che in molti hanno sentito, si scioglie pian-piano nell’osservare la solidarietà, la vicinanza e l’umanità (di cui abbiamo parlato anche negli scorsi giorni) che è uscita a più riprese da parte di moltissime persone. Un’umanità che spesso giudichiamo latitante ma che invece emerge (come possiamo vedere) con forza nel momento del bisogno.

Aiuto
Quel semplice ma fondamentale «come posso aiutare» è rimbalzato sui social, sul web, sui giornali, e è arrivato anche alla Croce Rossa di Udine. Come ci ha raccontato direttore del comitato provinciale, Fabio Di Lenardo: «Già nel fine settimana, ma in particolare questa mattina (il 19 dicembre, ndr) abbiamo ricevuto parecchie telefonate di persone che, al di là dell’aspetto materiale, del denaro, ci hanno chiesto come potevano contribuire con delle spese o dei capi di abbigliamento». La Croce Rossa di Udine, come chiarito dal presidente, Sergio Meinero si è subito attivata: «Dal momento in cui siamo venuti a conoscenza di questo caso, non l’unico purtroppo, ci siamo subito mobilitati contattando l’assessore competente, Antonella Nonino, e attivando tutti quei volontari che si occupano di questo settore, quello sociale» per capire quali iniziative intraprendere nei confronti di questa famiglia.

Il conto corrente
È così dunque che entro la giornata del 19 dicembre, sarà attivato un numero di conto corrente (l'Iban è IT11C0837563750000000269766, alla Banca di Credito Cooperativo di Basiliano) «destinato alla famiglia di questa ragazza, ma non solo. Lo faremo – spiega Di Lenardo – sulla scia di quella che è la destinazione definita per i fondi raccolti in occasione dell’annuale Gala internazionale di Danza per la Croce Rossa, che si è svolto lo scorso 8 dicembre, e che quest’anno si è deciso di riservare ai bambini indigenti, quindi alle famiglie bisognose del territorio. I fondi serviranno in particolare per l’acquisto di materiale scolastico, di libri. Insomma sull’onda di questo ci siamo mossi per accelerare i tempi».

Per chi vuole contribuire diversamente
D’altro canto, poi, per chi lo ritenesse, è possibile rivolgersi alla sede della Cri di Udine, in via Marsala 66 e portare lì quello che i singoli cittadini hanno a disposizione: «Potrebbe essere utile – chiarisce Di Lenardo –, piuttosto che portare della spesa, che rischia di essere deperibile, magari dei buoni spesa, che forse hanno un senso diverso. Ben accetti anche gli abiti». Molti quindi i modi di essere utili. A ognuno la possibilità di scegliere a seconda delle proprie disponibilità.