La prova

Intervento notturno del Cnsas sugli impianti sciistici di Tarvisio

Esercitazione degli uomini del Soccorso Alpino sulla seggiovia tripla del Priesnig. Coinvolta una ventina di persone

L'esercitazione notturna a Tarvisio (© Cnsas Fvg)

TARVISIO - Simulare un'evacuazione degli impianti di risalita del Tarvisiano. E' quanto fatto dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Fvg nei giorni scorsi. 

In concomitanza con l'avvio della stagione invernale e sciistica, le stazioni alpine del Cnsas del Friuli Venezia Giulia sono solite effettuare esercitazioni di soccorso sui vari impianti, in collaborazione con la PromoturismoFvg. L'attività avviata nella giornata di lunedì 19 dicembre ha coinvolto, tra le 17 e le 20, una ventina di uomini, con quindici tecnici del Cnsas di Cave del Predil e cinque della Guardia di Finanza di Sella Nevea.

L’esercitazione si è svolta durante le ore notturne per testare la velocità e l’efficienza delle operazioni di soccorso anche in assenza di luce, dato che in particolare occasioni, durante l’inverno, vengono realizzate diverse risalite con gli impianti in notturna. I tecnici si sono esercitati sulla seggiovia tripla di Tarvisio calandosi con un sistema di carrucole lungo il cavo portante della seggiovia, imbracando il passeggero e calandolo a sua volta sulla pista per il trasporto a valle. Tutto ha funzionato al meglio, a dimostrazione delle capacità di intervento dei volontari del Cnsas.