Al Santa Maria della Misericordia

Ritardi negli appuntamenti all'Ospedale di Udine: è polemica

“L'ospedale è una delle strutture più importanti della città ed è fondamentale che venga tutelato affinché possa continuare a garantire standard elevati di qualità”, questo il commento di Honsell

(© Diario di Udine)

UDINE – Alcuni mesi fa è cominciata l’emicrania, poi i disturbi all’orecchio sinistro, a seguito degli accertamenti del caso è stata evidenziata una massa tumorale, pare di tipo benigno. Necessario però toglierla il prima possibile. Con questo quadro clinico la paziente, una donna di 67 anni, accompagnata dal marito, così come riportato dal Messaggero Veneto, si è recata al Cup del Santa Maria della Misericordia di Udine per fissare un’ulteriore visita specialistica con il neurologo e un’altra con il neurochirurgo. La prima è stata fissata il 10 gennaio, l’altra il 7 febbraio. La priorità indicata sull’impegnativa era però di 10 giorni. È così che dopo aver richiesto un colloquio (che non c’è stato a detta del marito della donna) con il direttore sanitario, il marito della signora si è rivolto alla Polizia.

La direzione
Dal canto suo la direzione del nosocomio cittadino – come riportato dal quotidiano - precisa non solo di essersi subito attivata per trovare una soluzione consona, ma anche che ai signori era stato proposto un appuntamento secondo i termini di legge ma in una sede ospedaliera diversa da quella udinese, offerta che non ha trovato l’approvazione della coppia. Per di più riferisce di aver comunicato loro che in caso di urgenze avrebbero potuto accedere al Pronto soccorso.

Le parole del sindaco
Una situazione, questa, assieme a quella di una giovane donna incinta che ha lamentato un notevole ritardo nell’ecografia ostetrica, di cui ha parlato anche il sindaco di Udine, Furio Honsell secondo cui «L'ospedale è una delle strutture più importanti della città ed è fondamentale che venga tutelato affinché possa continuare a garantire standard elevati di qualità». Il sindaco ha espresso così la sua preoccupazione in merito ai due casi di cittadini in difficoltà nella prenotazione di visite specialistiche nel nosocomio cittadino. «Questi fatti mi hanno molto colpito – riprende il primo cittadino –. Sono certo che il personale dell'ospedale esprime sempre grande professionalità e dedizione, ma proprio per questo è necessario metterlo sempre nelle migliori condizioni per poter rispondere prontamente alle esigenze di tutti i nostri malati».