27 maggio 2020
Aggiornato 09:00
Il 20, 21, 22 dicembre

Tre soldout per Gabriel Garko

“Odio Amleto” in scena a Gemona, Codroipo e Tolmezzo

GEMONA - "Io odio Amleto!" Tuona Gabriel Garko nel cuore dell'omonima commedia. Parte il file audio con un tuono da temporale che silenzia la platea. È l'unico momento di vaga tensione nell'opera di Paul Rudnick che prende a pretesto la tragedia delle tragedie per raccontare - in modo giocoso e superficiale - lo storico dualismo televisione-teatro.

Garko
La sceneggiatura della medesima, di produzione statunitense, sembra stata cucita addosso al personaggio Garko: un attore glamour di pubblicità e serie tv modaiole, di bella presenza e dubbia sostanza, accetta la sfida di recitare a teatro l'Amleto di Shakespeare e come se ciò non bastasse, per beneficenza! È così che l'attore torinese recita la parte di sé stesso nella maniera più disinvolta possibile, anche se si denota già dal primo passo sul palcoscenico che la sua non è decisamente una formazione teatrale. Ben diverso il background degli attori che gli ruotano attorno, vere e proprie leggende del teatro italiano dirette da un superbo Alessandro Benvenuti.

Pagliai
Ugo Pagliai è in forma smagliante, forse perché anche lui deve recitare una parte che gli calza a pennello: è il fantasma di John Barrymore, storico attore-playboy-canaglia che come nessun altro ha saputo interpretare negli anni l'eroe tragico per eccellenza e la cui missione (impossibile) sarà proprio quella di far entrare nella parte il Garko di turno.

Gassman
Paola Gassman, anche per lei non c'è gran bisogno di presentazioni, è la manager del protagonista, una viveur d'altri tempi che con fare stiloso ed annoiato incanta una platea (un po' troppo prodiga di applausi) con le battute più divertenti della serata.

Il cast
Il resto del cast, e rispettive parti, risulteranno poco credibili, come la fidanzata di Garko - una specie di hippy con grande cultura drammaturgica e contraria al sesso prima del matrimonio. Matrimonio al quale lo stesso protagonista aspira mosso da un amore cieco e nonostante... la mancanza di sesso con la sua amata. Copione da dopoguerra che andrebbe riadattato.

La commedia
Questa la parte meno riuscita della commedia: battute spesso scontate e prevedibili, ammiccamenti e continui riferimenti al sesso con uno stile da intrattenimento televisivo della domenica. Tutto decisamente poco credibile, dove la presenza di Amleto risulterà in definitiva inutile, in quanto nemmeno dissacrata.

Curiosità del pubblico
I tre sold-​​out di Gemona, Tolmezzo e Codroipo testimoniano però la curiosità del pubblico per un'esperienza che a mio avviso risulterà un unicum nella carriera del sopracitato. «Noi attori di televisione dobbiamo sempre dimostrare di essere all’altezza» - questo lo slogan che lanciava la tournee. In definitiva e come si suole dire: Gabriel Garko (diciamo) buona la prima! Però può bastare.