La storia infinita

Continua il rimpallo su Pramollo: ora è il proponente a dover dare garanzie

Fvg e Carinzia confermano strategicità dell'opera Il progetto, avviato nel 2006 come project financing, è molto complesso e prevede un finanziamento pubblico al 70% (48 milioni di liquidità)

L'incontro tra Kaiser, Serracchiani e il sindaco Buzzi (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PONTEBBA - Regione Friuli Venezia Giulia e Land Carinzia ribadiscono il comune interesse al progetto Pramollo, che prevede la realizzazione di una funivia di collegamento con il comprensorio sciistico di Nassfeld, e confermano la disponibilità finanziaria con una partecipazione pubblica al project financig al 70% del budget complessivo, ma chiedono alla società proponente - Doppelmayr - di chiarire con urgenza quale sia la posizione definitiva dell'azienda.
Questo l'esito del vertice tra la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e il governatore della Carinzia Peter Kaiser che si è svolto nella sede del Land a Klagenfurt, alla presenza dell'assessore regionale alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro e del vicegovernatore e assessore alle Finanze carinziana Gaby Schaunig.

L'investimento pubblico supera i 50 milioni di euro
«Si è trattato di una riunione molto importante dal punto di vista politico perchè Friuli Venezia Giulia e Carinzia hanno ribadito l'interesse per il progetto e l'impegno che a suo tempo è stato preso dalle rispettive amministrazioni regionali. Per noi resta un progetto strategico e oggi lo abbiamo detto con chiarezza agli altri soggetti», ha affermato Serracchiani. Il progetto, avviato nel 2006 come project financing, è molto complesso e prevede un finanziamento pubblico al 70% (48 milioni di liquidità, confermati a bilancio nella recente Finanziaria, più 5 milioni di valore in terreni acquisiti da parte del Fvg, e 6 milioni messi a disposizione dalla Carinzia) ma gli aspetti da risolvere sono ancora molti.

Nel 2017 arriverà la risposta definitiva? 
«Abbiamo chiesto all'impresa di chiarire le intenzioni in forma scritta entro un mese in modo da poter prendere una decisione definitiva: il 2017 sarà l'anno in cui si dovrà sciogliere ogni riserva», hanno reso noto Serracchiani e Kaiser al termine della riunione, ricordando che le due amministrazioni non possono continuare a tenere fermi in bilancio fondi che sono importanti per lo sviluppo delle comunità e dei rispettivi territori.
Serracchiani ha ricordato che il Friuli Venezia Giulia nell'agosto del 2013 ha deliberato la dichiarazione di pubblico interesse dell'opera, ha allocato in bilancio le risorse e ha risolto i problemi burocratici emersi all'indomani della manifestazione di interesse. «Saremmo già in grado di emettere il bando - ha affermato Serracchiani - ma non possiamo farlo fintanto che la società non aderirà alle condizioni richieste sulla base della convenzione sottoscritta nel 2012».

Le parole di Kaiser
«Anche la Carinzia vuole una decisione veloce da parte del promotore per capire se nel 2017 potrà dare avvio concreto al progetto. Non vedo problemi irrisolvibili, ma ci sono diverse interpretazioni del contratto e occorre approfondire la questione. Confidiamo che una copertura al 70% con finanziamento pubblico possa far prendere alla società una giusta posizione», ha commentato Kaiser a margine dell'incontro a cui hanno partecipato anche il sindaco di Pontebba Ivan Buzzi, e quello di Hermagor Siegfried Ronacher.