Intervista esclusiva

Il Fvg raccontato attraverso le sue acque: come nasce ‘Somewhere Tomorrow'

Francesco Leggio racconta com'è nato il progetto sposato da Turismo Fvg per promuovere la regione in quattro puntate

UDINE – La prima parte del filmato ha già riscosso un successo incredibile, con migliaia di visualizzazioni in sole 24 ore. Stiamo parlando di ‘Somewhere Tomorrow...the beginning’. il video realizzato per promuovere le bellezze turistiche del Fvg utilizzando come fattore comune il tema dell’acqua. Lanciato sulla pagina Facebook di Turismo Fvg il giorno di Natale, è stato realizzato da Francesco Leggio, Marco De Piccoli, Massimo Cavalli e Margherita Ghitta Baldo. Come detto, si tratta solo della prima di quattro ‘puntate’, che saranno svelate nel corso dei prossimi mesi. In esclusiva, il Diario di Udine ha intervistato Francesco Leggio, tra gli ideatori del progetto e protagonista dei video a bordo della sua tavola.

L'inizio con una GoPro
«Tutto è partito da alcuni filmati girati a Lignano con un GoPro mentre ero sulla tavola con alcuni corsisti – racconta Leggio, che di lavoro fa l’insegnante di stand-up paddle –. L’interesse scaturito da quei semplici video mi ha fatto accendere una lampadina, anche perché in pochi immaginavano che quello che avevo ripreso si trovasse in Friuli Venezia Giulia».
Per la messa a punto del progetto chiamato 'Somewhere Tomorrow’ è nata quindi una collaborazione (poi trasformatasi in una vera e propria amicizia) con Massimo Cavalli, videomaker specializzato nell’utilizzo di droni, con Marco De Piccoli per la parte relativa alla regia e alla fotografia, e con Margherita Baldo, istruttrice di stand-up paddle e protagonista dei video.

Notti trascorse in mezzo al mare
«Gli inizi non sono stati semplici, in quanto tutti abbiamo anche altri lavori – continua nel suo racconto Francesco –. Andavamo a girare quando finivo le lezioni a Lignano: partivamo con le tavole e stavamo in acqua anche tutta la notte per riprendere. Ci sono capitate mille disavventure, ma è stato molto divertente e il risultato mi pare sia molto buono». Dietro a questi video c’è un anno di lavoro: 12 mesi passati a percorrere i principali corsi d’acqua, dalle acque dolci delle risorgive alle acque salate del mare sulla tavola da surf: da Cividale a Marano, da Fusine a Trieste, da Sacile a Lignano. Tutto impreziosito da immagini spettacolari e inedite realizzate con l’ausilio di droni.

E non è finita qui...
I quattro ragazzi non hanno intenzione di fermarsi qui, come dimostra il titolo scelto per questo primo progetto, 'Somewhere Tomorrow’. «Ci vedremo da qualche parte domani – spiega Francesco Leggio – perchè non vogliamo porre dei limiti al progetto, ma vogliamo allargare gli orizzonti e proseguire questo nostro viaggio sull’acqua. Quello che siamo riusciti a fare l’abbiamo fatto a budget zero, senza essere supportati da nessuno. Una scelta per poter essere liberi di agire senza imposizioni esterne». Francesco ha un rapporto viscerale con la tavola da surf e con l’elemento acqua. Per lui quindi è stato naturale ‘mostrare’ a bordo della sua tavola le suggestioni del Friuli Venezia Giulia, che in molti ancora non conoscono, in Italia come all'estero. Ne ha visti tanti di luoghi affascinanti, ma quello che gli è rimasto nel cuore è Lignano: «Non c’è mai un’alba o un tramonto uguale: è un posto magnifico».

Una delle spettacolari immagini del video

Una delle spettacolari immagini del video (© Leggio)

Una delle spettacolari immagini del video

Una delle spettacolari immagini del video (© Leggio)