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A Natale e Santo Stefano Eurospar e Despar aperti

La catena va contro la legge sul commercio. Una scelta che fa discutere e che probabilmente sarà contestata dalla stessa Regione. Si rischiano multe fino a 30 mila euro

Un punto vendita del gruppo Aspiag (© Diario di Udine)

UDINE – A Natale e Santo Stefano i negozi del Friuli Venezia Giulia avrebbero dovuto restare chiusi. Dappertutto ad esclusione delle località definite ‘turistiche’ (Lignano, Grado, Trieste e Tarvisio). Eppure il gruppo Aspiag ha scelto di aprire comunque una dozzina di punti vendita anche nelle località ‘non turistiche’, contravvenendo, in questo modo, alla norma regionale. Segnalazioni, in tal senso, sono arrivate da Gorizia, Palmanova e da Cervignano. 

E così alcuni supermercati Eurospar e Despar hanno alzato le serrande, ‘costringendo’ decine di lavoratori a lavorare anche in questi giorni di festa (ovviamente con un surplus di stipendio del 30%). Una scelta che fa discutere e che probabilmente sarà contestata dalla stessa Regione: chi non rispetta la legge (su cui pende un pronunciamento della Corte Costituzionale) rischia una sanzione tra i 3 e i 30 mila euro. Sanzione che evidentemente non spaventa alcuni dei gruppi della grande distribuzione.

Un’apertura che fa discutere gli stessi clienti, tra chi ritiene giusto aprire anche nelle giornata di festa e chi invece preferirebbe dare la possibilità a tutti di restare con le proprie famiglie almeno per una decina di giornate all’anno.