70° intervento del Cnsas di Cave nel 2016

Escursionista sloveno salvato nella notte di lunedì

L'uomo è caduto lungo il sentiero Cai in discesa dal Bivacco Mazzeni perdendo aderenza in discesa su un tratto ghiacciato e precipitando per un centinaio di metri

Intervento notturno del Cnsas del Fvg (© Diario di Udine)

MALBORGHETTO - Il Soccorso Alpino di Cave del Predil è stato allertato alle 18.30 dall'omologo Soccorso Alpino sloveno per un intervento di soccorso in comune di Malborghetto - Valbruna, nella zona dell'Alta Spragna, dietro le pareti nord tra Montasio e Jof Fuart, nelle Alpi Giulie. Un escursionista sloveno è caduto lungo il sentiero Cai in discesa dal Bivacco Mazzeni perdendo aderenza in discesa su un tratto ghiacciato e precipitando per un centinaio di metri. L'uomo ha riportato contusioni serie e una frattura esposta a una gamba. Insieme a lui c'è la moglie, che è riuscita a raggiungerlo e a stargli vicino.

I tecnici del Soccorso Alpino di Cave del Predil sono riusciti a parlare con l'infortunato al telefono. Una squadra composta da quindici tecnici tra Soccorso Alpino di Cave del Predil e Guardia di Finanza di Sella Nevea si è messa in cammino per raggiungere la zona, raggiungendo il ferito verso le 23.15. L'uomo è stato individuato alle 20.15 con l'aiuto delle torce ed è stato raggiunto con una calata di corda a quota 1.300 metri di altitudine sotto il sentiero che conduce al bivacco. Il ferito è stato stabilizzato e portato a valle con la barella a spalla alternando gruppi di otto portatori.

L'uomo, politraumatizzato e con una frattura esposta, è stato  trasportato fino al greto del torrente nei pressi della pista di fondo e poi caricato sull'ambulanza del 118 di Tarvisio verso il poliambulatorio della località alpina. J. J. classe 1970 di Lubiana, alpinista e a sua volta membro del Soccorso Alpino sloveno, è scivolato poco prima di arrivare al Bivacco Mazzeni, in corrispondenza della piccola scaletta in metallo, perdendo aderenza su una lingua di ghiaccio che lo ha fatto precipitare per un centinaio di metri. Aveva in programma di fare una lunga via di ghiaccio alle Cime Castrein l'indomani mattina, dormendo al Mazzeni assieme alla moglie e compagna di cordata.
Questo intervento è il settantesimo effettuato nel 2016 dal Soccorso Alpino di Cave del Predil e il secondo della giornata di Santo Stefano. Le condizioni di bel tempo in quota spingono molti appassionati sulle montagne in questi giorni, ma l'insidia del ghiaccio è un pericolo che non va mai sottovalutato in nessun momento dell'escursione.