L'assessore Shaurli invita alla prudenza

Rischio incendi elevato: sconsigliati fuochi d'artificio e lanterne cinesi

I due incendi che a distanza di poche ore, a Tolmezzo e a Faedis, hanno distrutto oltre 20 ettari di superficie, in gran parte boscata, hanno fatto alzare il livello d’allarme in Fvg

Sconsigliato l'uso di lanterne cinesi e fuochi d'artificio (© Adobe Stock)

UDINE – I due incendi che a distanza di poche ore, a Tolmezzo e a Faedis, hanno distrutto oltre 20 ettari di superficie, in gran parte boscata, hanno fatto alzare il livello d’allarme in Fvg. Danni peggiori sono stati evitati grazie all'organizzazione del sistema regionale di prevenzione e lotta agli incendi, attivo ai massimi livelli, come ha precisato l’assessore regionale Cristiano Shaurli.

«E non potrebbe essere altrimenti - precisa l'assessore – dal momento che il nostro territorio sta attraversando un periodo con condizioni climatiche particolari e anomale per la stagione: non piove da oltre un mese, non vi è neve naturale fino a quote elevate, le temperature diurne hanno livelli più simili alla primavera che al pieno inverno. Inoltre l'inversione termica fa sì che vi sia più caldo in montagna che in pianura e molte zone sono interessate da venti anche di forte intensità. L'insieme di queste condizioni ha fatto notevolmente aumentare il rischio di incendi boschivi, soprattutto sui versanti esposti a sud delle aree pedemontane e montane della regione».

A questo riguardo il Corpo forestale regionale ricorda che l'accensione di fuochi per l'eliminazione di ramaglie o di altro materiale di risulta è vietata durante i periodi di massima pericolosità come l'attuale e invita alla massima prudenza anche durante i festeggiamenti di fine anno.
Va evitato il lancio di fuochi d'artificio, petardi e botti nelle zone boscate o in aree limitrofe per evitare che i residui della combustione possano costituire facile innesco per le fiamme sulla vegetazione già molto secca.
Si segnala anche che l'utilizzo delle ‘lanterne cinesi’, oltre a non essere liberamente consentito, costituisce un rischio concreto per l'innesco di incendi boschivi in aree incontrollate e incontrollabili: le manifestazioni pubbliche che implicano il lancio di tali oggetti sono soggette a specifica autorizzazione.
Come ricordato anche da alcune Questure competenti in materia, l'utilizzo di lanterne volanti in occasione di feste private configura la fattispecie di ‘accensione pericolosa’ e può essere punita con l'ammenda o con l'arresto se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone.