27 ottobre 2020
Aggiornato 13:00
Tra San Silvestro e Capodanno

Giovani alzano il gomito: una quarantina gli interventi

Il caso più grave ha riguardato una 13enne ricoverata all’ospedale di Latisana per aver bevuto troppo (in uno stato di intossicazione alcolica)

UDINE – La notte tra San Silvestro e Capodanno, come di consueto, è sinonimo di eccessi, soprattutto tra i più giovani. Sono stati una quarantina, a cavallo tra 2016 e 2017, gli interventi del 118 in tutta la regione.

Il caso più grave ha riguardato una 13enne ricoverata all’ospedale di Latisana per aver bevuto troppo (in uno stato di intossicazione alcolica). La giovane è stata soccorso a Lignano da un’ambulanza del 118. Altri casi piuttosto gravi si sono verificati a Gemona e a Susans di Majano.

Per la maggior parte gli interventi tra San Silvestro e Capodanno hanno riguardato minorenni, incapaci di dosare la loro voglia di fare festa brindando.