27 ottobre 2020
Aggiornato 13:00
NELLA NOTTE TRA SABATO E DOMENICA

Uomo deceduto per esalazioni di monossido

In casa viveva in compagnia del suo cane, un pitbull ritrovato anch'esso morto

PORDENONE - Un uomo di 55 anni, Corrado De Pellegrin, di San Quirino, è stato trovato morto nella mattina di domenica 8 gennaio nella propria abitazione. Si presume che il decesso possa essere intervenuto a causa del monossido di carbonio sprigionato da una vecchia stufa a legna. 

Insieme fino all'ultimo
Come anticipato dal Messaggero Veneto, la morte lo avrebbe colto nel sonno poco prima della mezzanotte di sabato. E' stato infatti rinvenuto vestito, sul letto, con accanto il suo cane, un giovane pitbull di nome Zeus. Anch'esso cadavere.

La tragica scoperta
L'allarme è stato lanciato da un amico verso le 10 di domenica, preoccupato che Corrado non rispondesse al telefono. Di lì a poco, grazie a un sopralluogo dei Carabinieri, la tragica scoperta. Nel rustico in cui l'uomo viveva aleggiava un odore pungente di fumo e gas, riconducibile alla stufa di legna di ghisa presente in camera da letto. Per lui non c’era più nulla da fare.
Sul posto oltre al personale del 118 anche i Vigili del fuoco di Pordenone e i Carabinieri di Fontanafredda. La Procura della Repubblica di Pordenone ha disposto ulteriori accertamenti, ma sembra esclusa l'ipotesi d lesioni o di responsabilità di terzi.

L'ipotesi 
Dall’esame esterno del medico legale, la causa del decesso è stata attribuita alle esalazioni di monossido di carbonio. La certezza arriverà, tuttavia, dai risultati degli esami tossicologici.
I pompieri hanno esaminato la stufa in ghisa e il gruppo elettrogeno presente al piano terra dell'abitazione. Il generatore di emergenza che De Pellegrin utilizzava per farsi luce (era da poco rimasto senza energia elettrica) aveva finito la benzina. L'ipotesi più probabile è che l'uomo una volta rincasato sabato sera si sia coricato dimenticando acceso il gruppo elettrogeno. Durante la notte il generatore è rimasto acceso per ore, esaurendo la benzina. Dal pianoterra le esalazioni tossiche hanno raggiunto il primo piano insinuandosi nelle stanze e nella camera da letto ì. A quel punto l'effetto combinato all'uso della stufa a legna ne avrebbero causato il decesso.