25 febbraio 2020
Aggiornato 16:00
Dal 13 al 15 gennaio 2017

Il 2° Torneo Internazionale ‘Alpe Adria’ va in scena a Udine

L’associazione sportiva Udinese, che organizza l’evento, dà appuntamento al palazzetto dello sport di via Lodi, 1, per una tre giorni all’insegna della scherma. Madrina dell’evento la campionessa Stefania Vergente
Il 2° Torneo Internazionale ‘Alpe Adria’ va in scena a Udine
Il 2° Torneo Internazionale ‘Alpe Adria’ va in scena a Udine

UDINE – Saranno circa 200 i giovanissimi atleti (dagli 8 ai 14 anni) protagonisti della seconda edizione del Torneo Internazionale ‘Alpe Adria’, competizione che vedrà arrivare a Udine schermidori provenienti da tutta Italia, ma anche da Austria, Slovenia, Croazia e Repubblica Ceca. Una tre giorni che darà spazio anche allo sport integrato. L’appuntamento è fissato, dal 13 al 15 gennaio, al palazzetto dello Sport dell’Asu – Associazione Sportiva Udinese – (via Lodi 1, Udine) che organizza l’evento.

Una madrina d’eccezione
Sarà una tre-giorni ricca di gare, con una madrina d’eccezione, Stefania Vergente: un’atleta friulana, cresciuta proprio nelle palestre dell’Asu, e che vanta una ricca carriera sportiva della quale, non potendo citare tutti i titoli, si ricordano le medaglie d’oro ai campionati italiani nel ’94, ’95 e ’98, e una coppa del mondo nel ‘97.

Spazio allo sport integrato
Il Torneo Internazionale prenderà il via venerdì 13 gennaio. In pedana, per primi, i giovanissimi del 2007 e 2008 che si ‘affronteranno’ a partire dalle 16. Esordienti assoluti, i piccoli avranno un solo compito: quello di divertirsi, questa prima giornata, infatti, prevede solo gare non competitive. Dalle 16.30 è invece in programma una seconda gara, questa volta integrata: protagonisti, in un match a coppie, i disabili intellettivi che da oltre 2 anni si allenano al palazzetto di via Lodi. Un incontro molto sentito e voluto dall’Associazione sportiva Udinese che da sempre crede nello sport come veicolo di promozione sociale e di lotta all’esclusione: «La possibilità di gestire un evento in maniera integrata e inclusiva è per noi motivo di orgoglio - spiega il presidente Asu, Alessandro Nutta -. L’importanza che da sempre diamo alla promozione dello sport di base e allo sport per tutti si dimostra, proprio in occasioni come queste. Avvicinare i futuri campioni della scherma allo sport per disabili è per noi motivo di grande orgoglio».

Il 14 e il 15 le gare
Nelle giornate di sabato 14 gennaio e di domenica 15, invece, largo alla competizione. Si comincerà in entrambe le giornate alle 9.30 (sempre al palazzetto dello sport dell’Asu, in via Lodi 1) per proseguire fino alle 13 circa.
Sabato in pedana la spada maschile e quella femminile: prima i giovani atleti del 2003 e del 2004 (ovvero allievi/e e ragazzi/e), poi quelli del 2005 e 2006 (maschietti/bambine e giovanissimi/e).
Domenica sarà la volta dei fioretti, sempre maschili e femminili. Nella prima mattina si svolgeranno le competizioni che avranno per protagonisti gli schermidori del 2003 e 2004, a seguire quelle dei ragazzi e delle ragazze del 2005 e 2006.  La formula di gara sarà quella del Gran Premio Giovanissimi: primo turno con gironi da 5/7 tiratori, senza eliminazione e a seguire turni con eliminazione diretta. Saranno premiati i primi 8 classificati per ogni categoria in gara.