18 novembre 2018
Aggiornato 10:30

Ussai, una proposta di legge contro lo spreco alimentare

Contributi regionali per le associazioni che si occupano di recupero alimentare e farmacologico e una piattaforma web per incrociare domanda e offerta di generi alimentari altrimenti destinati allo scarto o alla distruzione

PORDENONE  - Contributi regionali per le associazioni che, sulla base di progetti triennali, si occupano di recupero alimentare e farmacologico, una piattaforma web per incrociare domanda e offerta di generi alimentari altrimenti
destinati allo scarto o alla distruzione, un tavolo di coordinamento regionale, al fine di realizzare una regia unica in
tema di gestione delle eccedenze alimentari e farmaceutiche in ambito regionale, istituzione della giornata regionale contro lo spreco alimentare e farmaceutico.

Sono questi alcuni dei punti principali della nuova proposta di legge presentata dal gruppo regionale del MoVimento 5 Stelle per ridurre lo spreco alimentare e farmaceutico nel Friuli Venezia Giulia. Un fenomeno in Italia dalle
dimensioni impressionanti: dai campi al consumatore finale 5,6 milioni di tonnellate di cibo vengono prodotte in eccedenza e ben 5,1 milioni diventano spreco, per un valore di 12,6 miliardi di euro.

«Partendo dalla legge nazionale 166 del 2016, la sfida è quella di contribuire alla definizione di un sistema organico - anche a livello regionale - di contrasto allo spreco alimentare e farmaceutico, adottando misure e strategie sempre più specifiche ed efficaci - spiega il consigliere regionale del M5s Andrea Ussai -. Appare infatti necessario che anche il legislatore regionale contribuisca ad indicare le azioni da intraprendere, i target da raggiungere e le modalità di monitoraggio nel tempo dei risultati conseguiti, anche con la valutazione ex post delle politiche approvate».

«La nostra proposta prevede due iniziative utili all'incontro fra domanda ed offerta di generi alimentari altrimenti destinati allo scarto o alla distruzione, quali una piattaforma solidale on-line ed un'operatività in grado di dare continuità al prezioso lavoro che molte associazioni di volontariato stanno già svolgendo, incentivandole a lavorare in rete. Prevediamo inoltre che vengano adottati accordi o protocolli di intesa con il settore della grande distribuzione organizzata alimentare e con quello della ristorazione. La nostra speranza - ha aggiunto il primo firmatario del testo - è che la nostra proposta possa trovare una larga condivisione in Consiglio regionale».

«Il MoVimento 5 Stelle è molto attivo su questo fronte, in particolare a Trieste - ha sottolineato in conclusione la
consigliera circoscrizionale del M5s Eva Balzano -. Stiamo sostenendo le associazioni attive sul territorio e con questa legge vogliamo porre le basi per garantire maggiori incentivi per quella che consideriamo una battaglia per noi fondamentale».