La novità

Tpl: aggiudicata la gara. Risparmi di 12 milioni e +7% di km

Per i prossimi 10 anni il servizio sarà gestito dalla Tpl Fvg scarl per un importo annuo di 109.308.108 euro al netto dell'Iva

Aggiudicata la gara per il trasporto pubblico locale (© Saf)

UDINE - La gara per la gestione del servizio di trasporto pubblico locale su gomma e marittimo per l'intero bacino regionale è stata definitivamente aggiudicata alla Tpl Fvg scarl per un importo annuo di 109.308.108 euro al netto dell'Iva. L'affidamento ha una durata di dieci anni con possibilità di proroga per ulteriori 5 anni.
«Consegniamo ai cittadini un servizio di trasporto pubblico coerente con le loro esigenze, più sicuro e di maggior qualità, con un netto miglioramento sia nelle aree a forte domanda che in quelle a domanda debole, anche dei servizi di trasporto scolastico, di collegamento alle strutture sanitarie, di sostegno alla mobilità turistica», commenta l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Mariagrazia Santoro.

Le novità del nuovo contratto
Con la nuova gestione del servizio di Tpl, la Regione avrà un risparmio di circa 12 milioni di euro l'anno (il corrispettivo annuale, Iva compresa, passa infatti da 132.219.100 euro dei costi attualmente sostenuti a 120.238.919 euro) e potrà contare da subito su circa il 7% di chilometri di servizio effettivi in più rispetto agli attuali, passando da 40.584.434 km (dato 2015) ai 43.409.542 km offerti dalla Tpl Fvg scarl, che si è aggiudicata la gara. Il nuovo contratto prevede un miglioramento del servizio di trasporto scolastico con 30.000 km/anno in più di servizi su gomma. Sono potenziati i collegamenti diretti ai principali poli ospedalieri (+ 10.200 km/anno) e nuovi servizi flessibili a servizio delle strutture sanitarie (+ 20.000 km/anno).

Saranno acquistati 540 nuovi autobus
Sono inoltre previsti 714.551 km/anno in più per i collegamenti via bus tra i principali centri urbani della regione e i comuni dell'hinterland; 95.772 km/anno sono dedicati al trasporto turistico, per raggiungere località culturali e naturalistiche. Viene sostenuta l'intermodalità e il trasporto delle biciclette, con complessivi 184.000 km/anno in più nei collegamenti tra poli di interscambio. Infine, sono stati inseriti nell'offerta ulteriori 106.680 km/anno di servizi flessibili per le esigenze di copertura delle aree montane.
Il contratto di affidamento impegna il nuovo gestore anche sul piano degli investimenti con un obbligo di rinnovo del parco autobus nei prossimi 10 anni di 135 milioni di euro per 540 autobus nuovi della più recente classe di emissioni. Risorse per 7,3 milioni saranno destinate ad investimenti in tecnologia (informazioni ai viaggiatori, wi-fi a bordo su intera flotta, sistemi di videosorveglianza, ecc.).

Si viaggerà con un biglietto unico di 3 euro
Sono previsti investimenti per 2,7 milioni a favore dei soggetti a ridotta mobilità che si aggiungono alle tecnologie già presenti (tecnologie di comunicazione a bordo bus, allestimento autobus extraurbani con pedane, servizi flessibili, App digitali) e per 684.000 euro a sostegno della mobilità ciclabile con l'acquisto di strutture a terra (ciclostazioni, rastrelliere) e sui bus (portabici, carrelli).
Dall'avvio dei nuovi servizi si potrà viaggiare in tutta la regione con un unico biglietto o abbonamento, con risparmio anche sui costi. Ad esempio, il biglietto giornaliero urbano di rete passerà da 4,35 euro (attualmente fruibile su una singola rete) a 3 euro (valido per tutta la regione).