A Lignano

Individuata l'impresa per la riqualificazione del Lungomare

Saranno necessari ancora 15 giorni per l'affidamento, con il primo cantiere che dovrebbe partire a fine febbraio. Il sindaco Fanotto: «L'iter è stato complesso, la nostra amministrazione ha lavorato duramente per cinque anni»

Ecco come sarà l'area davanti alla Terrazza a Mare (© Lignano)

LIGNANO SABBIADORO - Passo in avanti decisivo per la riqualificazione del Lungomare Trieste di Lignano Sabbiadoro. Nel pomeriggio di giovedì, infatti, la Commissione di gara del Comune si è riunita per analizzare le offerte economiche presentate dalle imprese che vi hanno partecipato. Tra le 22 in lizza ha prevalso l’Ati (Associazione Temporanea Imprese) Polese - Adriacos, definita quale impresa provvisoriamente 'individuata', ma non ancora 'affidataria': serviranno, infatti, ancora 15 giorni per le necessarie verifiche e controlli di legge. Poi, una volta incaricata, la prima tranche del cantiere potrebbe partire già a fine febbraio. I lavori, in questa fase, dureranno un paio di mesi al fine di evitare disagi durante la stagione turistica estiva e riprenderanno a partire dal mese di ottobre.

L'opera, ritenuta strategica per il rilancio in chiave turistica di Lignano, comporterà un investimento di 18,8 milioni di euro finanziati dalla Regione Fvg. L'iter relativo al progetto è piuttosto articolato, a partire dalla procedura stessa di affidamento: non è stata utilizzata la semplice forma del massimo ribasso, ma quella dell’offerta economicamente più vantaggiosa «a garanzia - sottolinea il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Luca Fanotto - di serietà e qualità confacente a un progetto di tale portata».

Ora che la riqualificazione del Lungomare Trieste entra nel vivo, Fanotto si leva qualche sassolino dalla scarpa verso «coloro che hanno dubitato fino all’ultimo che questa amministrazione sarebbe riuscita a cantierare un’opera così importante e complessa. Io e la mia giunta, infatti, ci siamo messi a lavorare sul Lungomare dal primo giorno di insediamento nel 2012, superando innumerevoli ostacoli a partire da quello finanziario, che aveva visto un mutamento delle regole per l’utilizzo delle risorse. Siamo riusciti, dopo due anni di lavoro intenso - prosegue il primo cittadino - a concordare con la Regione, che ha preso proprio come modello il caso di Lignano anche per tutte le altre opere pubbliche locali, la creazione di strumenti che permettessero il pagamento per stati di avanzamento. Un conto è infatti ottenere 20 milioni in 20 anni, un altro in soli 3 anni e noi ci siamo riusciti».

«Abbiamo rivisto il progetto per salvare il doppio filare di alberi – continua il sindaco – come promesso nel programma elettorale e come richiesto anche dalla Sovrintendenza e dal Comitato 'Il Lungomare è di tutti'». A tal proposito, il sindaco sottolinea che alle imprese partecipanti è stato chiesto di indicare nell’offerta tutte quelle tecniche che potessero essere utilizzate per la salvaguardia degli alberi durante l’esecuzione dei lavori. Il nuovo Lungomare prevedrà inoltre un miglioramento della pista ciclabile che oggi percorre tutto il Lungomare di Sabbiadoro e che, grazie all’accordo siglato con Efa-Getur, collega Sabbiadoro con Pineta. Sarà anche agevolato il transito dei pedoni, grazie a un nuovo arredo urbano.