Cronaca | Dopo l'incidente

Lo scialpinista travolto da una valanga tenuto in vita dalle macchine

Michele Fedele, 41enne di Ovaro, è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale di Udine. Le sue condizioni sono disperate

Sono critiche le condizioni dello scialpinista travolto dalla valanga
Sono critiche le condizioni dello scialpinista travolto dalla valanga (Diario di Udine)

UDINE – E' in condizioni disperate lo scialpinista rimasto travolto da una valanga sabato a Sella Nevea, tra il monte Golovec e Sella Prevala.

Michele Fedele, 41enne di Ovaro, è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale di Udine ed è tenuto in vita solo dalle macchine. Molto gravi i traumi riportati a causa della slavina. Fedele, infatti, è rimasto per diversi minuti sotto la neve, estratto in in stato di incoscienza e in ipotermia. 

L’altro escursionista invece, Cristian Chiavedale, è stato travolto di striscio e ha riportato solo una lesione al ginocchio. Sul posto hanno operato per ore i volontari del Cnsas e i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e dei Carabinieri.