Salute

Riforma sanitaria tra Odontoiatria sociale e 250 nuovi operatori

Incontro tra Serracchiani, Telesca e una rappresentanza della Cgil guidata dal segretario regionale Pezzetta. Il sindacato condivide i contenuti della riforma

Confronto tra Regione e sindacati sulla Sanità (© Regione Friuli Venezia Giulia)

UDINE - Un prossimo incontro tecnico sul processo di riclassificazione delle Case di riposo e l'organizzazione di un appuntamento pubblico per illustrare le opportunità offerte dal progetto di odontoiatria sociale attuato dalla Regione per garantire cure dentistiche gratuite a giovani e anziani che rientrano in determinate fasce di reddito. Questo un primo esito sul piano pratico dell'incontro che si è tenuto  a Udine fra la presidente della Regione Debora Serracchiani e l'assessore regionale Maria Sandra Telesca con una rappresentanza della Cgil guidata dal segretario regionale Villiam Pezzetta.

Lo stesso Pezzetta, ricordando la condivisione del sindacato alla riforma sanitaria regionale, ha messo in evidenza la necessità di creare momenti di dialogo e di confronto con il territorio per illustrare quelli che sono i cambiamenti in atto e i vantaggi, attuali e futuri, per i cittadini.
La presidente da parte sua, raccogliendo l'invito, ha premesso che l'attuazione della riforma coinvolge un intero sistema nella sua complessità e che pur in presenza di alcune criticità molte cose sono state avviate: l'apertura dei Centri di assistenza primaria (Cap), il Piano per l'emergenza «che per la Carnia ha significato tre ambulanze in più in dotazione», l'accordo con i medici di famiglia, l'assunzione a tempo indeterminato di 700 infermieri e fra pochi mesi un nuovo bando di concorso per ulteriori nuovi assunti.

Un altro punto di confronto è stato quello relativo agli Operatori socio sanitari (Oss), figure sempre più importanti per l'assistenza e la cura dei pazienti, come ha sottolineato la presidente, la quale ha affermato che, in base a un aumentato fabbisogno di questi profili professionali, il numero per il triennio passerà da 250 a 500.
Ma è sul progetto di Odontoiatria sociale che la presidente ha voluto rimarcare i benefici per tutte quelle persone che si trovano in difficoltà nel doversi curare i denti, rinunciando spesso per motivi economici ad intervenire. «Cinque strutture di pronto soccorso sul territorio - ha spiegato Serracchiani - con professionisti preparati e di grande competenza che si mettono a disposizione di chi ne ha bisogno: un servizio importante - ha concluso - che va sfruttato».