Paesc territoriale e NeMo Fvg-New Mobility

Vito, tavolo Regione-Uti Carnia su temi sostenibilità

Obiettivi raggiungere la riduzione, entro il 2020, del 20 per cento delle emissioni di anidride carbonica e decurtare del 40 per cento, entro il 2030, le emissioni di gas serra

Vito, tavolo Regione-Uti Carnia su temi sostenibilità (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TOLMEZZO - Avvio a breve di un tavolo di lavoro tra la Regione e l'Uti Carnia, massima disponibilità dei tecnici della
direzione regionale Ambiente ed Energia con l'Uti sia per partecipare al progetto Elena, dedicato ad interventi per lo
sviluppo di energie rinnovabili, dell'illuminazione pubblica e dell'efficientamento energetico, sia per redigere un Paesc
Territoriale (Piano d'azione per l'energia sostenibile e il clima). Questi i principali temi oggetto di un confronto avvenuto nella Sede dell'Uti Carnia, a Tolmezzo, tra l'assessore ad Ambiente ed Energia del Friuli Venezia Giulia, Sara Vito, e i componenti dell'Ufficio di presidenza dell'Uti Carnia.

«La valorizzazione degli aspetti ambientali ed energetici della Carnia - ha affermato Vito - fanno parte delle politiche attive di questa Amministrazione. L'incontro con l'Uti ha permesso di coinvolgere attivamente i Comuni del territorio in una logica di sistema per avviare un percorso molto significativo sul piano della sostenibilità e del risparmio dell'energia».

Il Paesc territoriale è uno strumento per raggiungere la riduzione entro il 2020 del 20 per cento delle emissioni di
anidride carbonica ed è stato integrato alla fine del 2015, per volontà della Commissione Europea, con l'obiettivo di decurtare del 40 per cento, entro il 2030, le emissioni di gas serra.

Nel corso dell'incontro, l'assessore ha presentato anche il progetto NeMo Fvg-New Mobility in Fvg che ha come obiettivo specifico un nuovo modello di gestione della mobilità delle flotte della Pubblica amministrazione attraverso la sostituzione dei veicoli più vecchi e meno utilizzati con veicoli elettrici, passando dal concetto di flotta interamente di proprietà pubblica al ricorso ad un servizio di mobilità basato su una partnership pubblico-privata.
Il Progetto porterà, nel giro di circa tre anni, alla sostituzione di circa metà del parco veicoli a disposizione degli
enti interessati da New Mobility (Regione ma anche Aziende sanitarie, Comuni, Autorità Portuale di Trieste, Università e altri centri di ricerca). E' finanziato con 900mila euro di fondi comunitari del Programma Horizon 2020 «grazie ai quali - ha rimarcato Vito - da oggi al 2019 saranno attivati 14 milioni di euro di investimenti privati destinati alla sostituzione di vecchi veicoli di proprietà della Pa con un servizio di mobilità basato su veicoli elettrici e all'installazione di diverse colonnine di ricarica».

L'Assessore ha inoltre ricordato l'impegno della Regione per l'elettrodotto Wurmlach-Somplago, sottolineando che «la posizione della Regione sull'elettrodotto rimane ferma a quanto previsto dal Piano energetico regionale, ossia la realizzazione di un elettrodotto con cavo interrato».
«Poter contare su un piano energetico che aiuti chi fa impresa in Carnia e chi ci vive - ha commentato il presidente dell'Uti Carnia, Francesco Brollo - è il nostro obiettivo a medio e lungo termine e, assieme all'assessore Vito, abbiamo messo le carte in tavola e cominciato a lavorare per questo. Le buone pratiche in loco non mancano, si tratta adesso di fare sistema con i tutti soggetti interessati».