Impugnata, invece, la legge sul comparto unico

Soppressione delle Province: il Governo non impugna la legge Fvg

"L'abolizione delle Province - ha aggiunto l'assessore Panontin - è una rivoluzione copernicana della quale forse non ci rendiamo ancora perfettamente conto"

Palazzo Belgrado, sede della Provincia di Udine (© Diario di Udine)

UDINE - «L'ultimo Consiglio dei Ministri ha deciso di non impugnare la legge regionale che ha decretato la definitiva soppressione delle Province. E' accaduto nella stessa riunione da cui è uscita l'impugnativa della legge sul comparto unico». Lo ha affermato l'assessore alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Paolo Panontin.

«E' un fatto molto rilevante - ha osservato Panontin - che merita attenzione e dimostra l'assoluta terzietà di giudizio del Governo in materia di legislazione regionale e che merita di essere posto in rilievo, almeno quanto le due norme sulle quali il Governo ha sollevato questione di illegittimità costituzionale. L'abolizione delle Province - ha aggiunto l'assessore - è una rivoluzione copernicana della quale forse non ci rendiamo ancora perfettamente conto e di cui per ora vengono evidenziate alcune criticità, ma che segnerà positivamente il futuro della nostra Regione. Le due norme impugnate sul comparto risultano tutto sommato marginali».

«Quella sul comparto - ha rilevato ancora Panontin - è una legge complessa e il Governo ha riconosciuto valido l'impianto, pur impugnando due singoli articoli. Sapevamo che potevano esserci delle criticità, ma ad esempio l'articolo sul patto generazionale ci pareva significativo. Ora chiederemo di aprire un tavolo con il ministero degli Affari regionali per giungere a una conciliazione e quindi - ha concluso - all'abrogazione concordata degli articoli impugnati».