Cronaca | Il riconoscimento

Sicurezza stradale: Autovie Venete certificata Iso 39001

Unica concessionaria in Italia ad aver ottenuto l’attestazione che 'sancisce' la sicurezza della viabilità. Soddisfatto il presidente Castagna

Lo staff 'certificato' di Autovie Venete
Lo staff 'certificato' di Autovie Venete (Autovie Venete)

UDINE - Autovie Venete, concessionaria delle autostrade A4 Venezia Trieste, A23 Palmanova-Udine Sud, A28 Portogruaro-Conegliano, A34 Villesse-Gorizia, A57 Tangenziale di Mestre, è la prima società in Italia e tra le pochissime in Europa, certificata IS0 39001. Una certificazione internazionale che sancisce come il livello raggiunto nella gestione della rete autostradale ma anche nella progettazione e realizzazione di infrastrutture, sia il massimo in materia di sicurezza stradale.

«Un traguardo raggiunto senza modifiche sostanziali sulla struttura operativa – ha commentato il presidente della società Maurizio Castagna che era affiancato dal direttore del personale Aldo Berti durante la consegna del certificato – soprattutto per quanto riguarda l’assistenza al traffico. Un’area, quella delle viabilità e del traffico, da tempo dotata di procedure all’avanguardia che è diventata un modello di riferimento anche per altre realtà». «Ciò significa, e ci tengo a sottolinearlo – ha proseguito – che le basi da cui siamo partiti erano ottime. Da sempre, infatti, la sicurezza dell’utente è una delle nostre priorità, sicurezza che passa anche attraverso l’informazione capillare oltre che sull’adozione di apposite metodologie».
Rilasciata dall’Ente di Certificazione Rina Services spa, accreditato – per lo schema 39001 dall’Ente Accredia - ha richiesto un anno di lavoro e ha visto coinvolte più aree aziendali: formazione, progettazione, direzione lavori, esercizio, viabilità e traffico, centro radio informativo, manutenzione urgente, delle opere d’arte e della rete, manutenzione impianti.

Obiettivo principale della Certificazione è quello di rendere omogenee e sempre più efficaci le procedure utilizzate riducendo i rischi e, di conseguenza, contribuendo alla diminuzione dei morti e dei feriti gravi derivanti da incidenti stradali. «L’elemento principale resta sempre il rispetto delle regole del codice della strada da parte dell’utente – ha ribadito Castagna – ma anche chi gestisce le infrastrutture può fornire un contributo molto importante proprio attraverso un miglioramento costante di tutte le modalità operative e gestionali». Numerosi i punti di forza che la Società può vantare in questo ambito: elevata e continua formazione del personale; monitoraggio e analisi degli incidenti; estrema professionalità nella gestione delle emergenze; dotazione tecnica innovativa negli equipaggiamenti di bordo sui mezzi e negli impianti presenti sulla rete autostradale; progettazione di nuove opere effettuata con le modalità più innovative; manutenzione accurata e tempestiva dell’intera infrastruttura (impianti di esazione e comunicazione, pavimentazioni, segnaletica, barriere di sicurezza); gestione delle emergenze in base a precisi protocolli condiviso con Prefetture, Forze dell’Ordine e di Primo Soccorso. Tutti elementi che, grazie all’accurato lavoro di analisi effettuato per ottenere la certificazione, sono stati ulteriormente potenziati e integrati.