Questione sicurezza

L'Esercito per presidiare l'ex caserma Cavarzerani

La proposta è del forzista Novelli: "In questo modo si aiuterebbero le associazioni che gestiscono gli immigrati a far rispettare le regole ed evitare, ad esempio, uscite illecite nelle ore notturne"

La proposta di Novelli per il controllo della Cavarzerani (© Diario di Udine)

UDINE - «La Regione sottoscriva un accordo con il Ministero della Difesa che preveda l’uso delle pattuglie dell’Esercito per aiutare le associazioni che gestiscono gli immigrati a far rispettare le regole ed evitare, ad esempio, uscite illecite nelle ore notturne che creano preoccupazione nei vicini residenti (ma non solo), come succede spesso alla Cavarzerani di Udine». Ad affermarlo il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli nell’ambito dell’audizione dell’assessore Torrenti in VI Commissione sul nuovo piano del Viminale per l’accoglienza diffusa. L’audizione è stata richiesta dal gruppo di Forza Italia.

«Quello degli scavalcamenti notturni non autorizzati alla Cavarzerani di Udine – rileva Novelli – crea allarme sociale non solo tra i residenti nelle zone limitrofe, ma anche tra molti cittadini di Udine che non si sentono sicuri a girare di notte. E’ evidente che le associazioni che si occupano di gestire l’accoglienza diffusa non hanno le risorse per controllare che tutti quelli che hanno il divieto di uscire lo rispettano».

«Da qui l’idea di avvalersi della collaborazione con l’Esercito, visto che ci sono ancora molte caserme a Udine e dintorni con ancora i militari che potrebbero dare una mano in questo senso e – conclude Novelli – far sentire, allo stesso tempo, anche più sicuri i cittadini».