Sabato sera

Due tifosi friulani denunciati per aver bruciato uno striscione al Franchi

Gli ultras in trasferta prima ricordano il 20enne Stefano Furlan morto dopo un derby di Coppa Italia nel 1984, poi si rendono protagonisti di un gesto vietato e vengono denunciati

Distrutto uno striscione dedicato a Furlan (© Diario di Udine)

UDINE – L' 8 Febbraio 1984 moriva a Trieste Stefano Furlan dopo la partita di coppa Italia Triestina-Udinese. ‘Ucciso dalla polizia’ scrivono gli Ultras Udinese 1995 sulla loro pagina Facebook. ‘Vogliamo ricordare questo ragazzo ucciso a soli vent'anni dallo Stato. Stefano Furlan vive con noi!!’. Così recita il post pubblicato sul web. I tifosi hanno voluto ricordare Furlan anche al Franchi, durante la partita persa contro la Fiorentina.

Hanno perciò esposto uno striscione con una dedica al giovane morto nel 1984: ‘23.12.1963 Stefano Furlan 1.3.1984 ucciso dalla Ps’. Peccato che poi abbiano deciso di bruciarlo sugli spalti dello stadio, beccandosi così una denuncia ai sensi della legge sulla violenza negli stadi. Per due friulani di 47 e 25 anni, quindi, scatterà un Daspo, e cioè un Divieto di accedere alle manifestazioni sportive.