Opera da 110 milioni di euro

Elettrodotto Udine-Redipuglia: i lavori ripartono il 22 marzo

Il Ministero dello sviluppo economico ha firmato il decreto autorizzativo. Vana, per ora, la protesta di comitati e sindaci

Ripartono i lavori dell'elettrodotto (© Diario di Udine)

UDINE – Ripartono i lavori per l’elettrodotto tra Udine Ovest e Redipuglia. Il Ministero dello sviluppo economico ha firmato il decreto autorizzativo. Vana, per ora, la protesta di comitati e sindaci.

Soddisfatta Terna, che in una nota definisce l’autorizzazione utile a «completare un’opera necessaria alla sicurezza elettrica del Friuli Venezia Giulia e già realizzata per l’80%». Il nuovo iter procedimentale ha comportato anche un procedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale, concluso con decreto positivo il 9 settembre scorso, la chiusura della Conferenza dei servizi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il 18 ottobre, e il parere positivo all’Intesa Stato-Regione della Giunta Fvg, il 9 dicembre. Terna ha comunicato venerdì alle istituzioni, quindi a Ministero dell’Ambiente, Regione e Arpa Fvg, Provincie, Autorità di Bacino e Comuni interessati dall’elettrodotto, la riapertura dei cantieri dell’opera, che avverrà il prossimo 22 marzo.

«I 40 km di nuova linea, realizzati grazie a un investimento di circa 110 milioni di euro – chiarisce Terna – metteranno in sicurezza la rete in regione e permetteranno di demolire 110 km di vecchie linee e circa 400 tralicci in 30 Comuni della Bassa Friulana e del Medio Friuli; 680 edifici oggi collocati a 100 metri dalle linee che saranno demolite beneficeranno di queste dismissioni e saranno liberati dalla servitù di elettrodotto 367 ettari di territorio».