Cronaca | Al Future Forum

Fornero a Udine "Togliere quella cappa di negatività che pervade il Paese»

La speranza. E’ questa la parola che, per l’ex ministro Fornero, potrà accompagnare la società italiana nel futuro

Elsa Fornero
Elsa Fornero (Diario di Udine)

UDINE - La speranza. E’ questa la parola che, per l’ex ministro Fornero, potrà accompagnare la società italiana nel futuro. «Bisogna aiutare a ricostruire la speranza e a togliere quella cappa di negatività che da troppo tempo pervade il nostro Paese». Un concetto espresso nell’incontro inaugurale dell’ultima giornata del Future Forum, che ha visto protagonisti, accanto a Fornero, il direttore de Linkiesta Francesco Cancellato e il vicedirettore del Messaggero Veneto Giuseppe Ragogna. Lavoro, riforme, Jobs Act, giovani: sono questi i temi che hanno animato l’incontro, durante il quale un ruolo attivo l’hanno avuto anche gli studenti.

«La transizione che stiamo vivendo – ha commentato Fornero – è molto difficile. Non ci sono ricette facili. La strada delle riforme che il Paese ha imboccato è quella corretta, anche se a volte è stata interpretata in modo negativo. Bisogna dare flessibilità, protezione sociale e formazione». Proprio sulla formazione Fornero ha posto l’accento, considerandola essenziale per i giovani, «per accompagnarli nella ricerca del lavoro senza lasciarli soli». E’ necessario agire su diversi fronti: quello interno, quello europeo, sulla politica macroeconomica.

«Tutti possono fare qualcosa – ha aggiunto Fornero – le istituzioni locali, quelle locali, il mondo delle associazioni imprenditoriali. Serve però maggiore coesione: solo così si potranno creare più opportunità di lavoro».
Per l’ex ministro, «chi ha privilegi deve essere disposto a ridurli o a cancellarli, dando così la possibilità a chi è rimasto indietro di trovare maggiore solidarietà nel Paese». Questa, per Fornero, è la base per trovare l’auspicata coesione.