24 luglio 2017
Aggiornato 18:30
3,8 milioni l'investimento per il primo lotto

Nuova 'casa' per il Museo Friulano di Storia Naturale

Taglio del nastro per la biblioteca e per un padiglione espositivo nei rinnovati locali dell'ex macello, in via Sabbadini 32. Il secondo lotto via entro l'anno

Nuova sede per il Museo friulano di Storia naturale (© Diario di Udine)

UDINE - Il Museo Friulano di Storia Naturale ha finalmente una nuova ‘casa’. Con l'inaugurazione della biblioteca, della sezione didattica e di un padiglione espositivo, avvenuta sabato 18 febbraio, nei rinnovati locali dell'ex macello, in via Sabbadini 32, l'amministrazione comunale ha presentato ufficialmente alla città i primi risultati dell'intervento di recupero della sede che in futuro ospiterà tutte le collezioni del Museo, un patrimonio che vanta oltre 1 milione di reperti.

Il primo lotto è costato 3,8 milioni di euro
Tra le tante autorità che hanno partecipato alla cerimonia inaugurale il sindaco di Udine, Furio Honsell, la governatrice della Regione, Debora Serracchiani, l'assessore alla Cultura, Federico Pirone, l'assessore ai Lavori pubblici, Pierenrico Scalettaris, e alcuni rappresentanti del Comitato Amici del Museo. «Finalmente, il Museo Friulano di Storia naturale può aprire alla città le sue prime aree – spiega il sindaco di Udine Furio Honsell – terminando così il suo periodo di «nomadismo», che durava ormai da oltre 20 anni. L'inaugurazione di questi nuovi spazi è importante perché come amministrazione sentiamo il dovere di promuovere con ogni mezzo un nuovo alfabetismo biologico. E un Museo, per la sua sola esistenza, è un monumento affascinante a una caratteristica, come ci ha insegnato Darwin, indispensabile della vita, che invece è troppo spesso sottovalutata: la biodiversità».
Durante la presentazione i cittadini hanno potuto visitare la sezione didattica, la biblioteca e il primo padiglione espositivo, che con gli archivi e gli uffici compongono il primo nucleo del Museo. Nell'occasione inoltre ai visitatori sono stati illustrati i prossimi passi di completamento della nuova sede dello spazio espositivo. Con questo primo lotto, costato circa 3,8 milioni di euro e coperto grazie a 1,6 milioni di fondi comunali e da un finanziamento regionale di 2,2 milioni, la città potrà quindi iniziare a usufruire dei primi ambienti della nuova sede del Museo: una biblioteca a scaffale aperto, che raccoglierà pubblicazioni di carattere scientifico e storico inerenti alla storia friulana, ma anche un piccolo luogo di ristoro; altre tre stanze sono invece dedicate alla didattica, con aree pensate per ospitare le scuole nelle attività di laboratorio e gioco-studio; in un apposito padiglione, infine, i visitatori hanno potuto avere un '’assaggio' delle collezioni che, una volta conclusi i lavori, troveranno posto nel Museo.

Le parole di Serracchiani 
«Riqualifichiamo un'area veramente suggestiva della città, conservando e valorizzando un patrimonio di archeologia industriale e un parco che viene donato ai cittadini per la sua fruizione: abbattere e rifare tutto nuovo forse sarebbe costato meno, ma avremmo perso un pezzo importante della nostra storia, come è successo nel passato ad altre zone bellissime su cui sarebbe stato più opportuno fare un ragionamento lungimirante di recupero», ha aggiunto la presidente. I finanziamenti stanziati dall'amministrazione regionale per l'area - una superficie di 1.800 mq destinati a sale espositive permanenti e temporanee, 650 dedicati alle attività ludico-didattiche e science center e 10.000 di parco, ammontano a un totale di 8 milioni di euro.
La gara per il secondo lotto è in pieno svolgimento; una volta redatto il progetto si procederà con la gara per i lavori, che il Comune conta possano partire entro fine 2017: con la riqualificazione della zona tra l'ex frigo e piazzale Cella verrà dato un volto nuovo a una zona della città in forte espansione.