Basket serie A2

Palasport Carnera: è omologabile per la serie A, play off compresi

La precisazione del gm Micalich: “Con i lavori di rinnovo del palasport Carnera ed il posizionamento dei seggiolini, si sono persi 300 posti a sedere. Quindi, la nuova capienza dell’impianto sarà di 3.550 posti”.

Il nuovo Carnera (© Pegoraro)

UDINE - L’approssimarsi della riapertura, dopo la fine dei lunghissimi lavori, del palasport Carnera ha fatto sorgere, oltre che il legittimo entusiasmo dei tifosi che attendono il momento di ritornare nella casa del basket udinese, anche alcuni interrogativi legati alla capienza dell’impinato e ai requisiti richiesti dalla Lega basket per disputare incontri di serie A.

I posti del nuovo impianto sono 3.550
L’impianto dei Rizzi, prima dei lavori, era omologato per 3.850 posti. Con il posizionamento dei coloratissimi seggiolini, dove prima c’erano solo degli scomodi gradoni, c’è la preoccupazione che possano essersi persi numerosi posti a sedere e si debba registrare una diminuzione della capienza. Una questione non di poco conto per una società che vede accrescere sempre di più il numero di appassionati presenti alle partite casalinghe, tanto da avere registrato, a Cividale, una media di 2.208 spettatori nel girone di andata.
Sulla questione, il g.m. della Gsa Davide Micalich chiarisce ogni dubbio a proposito: «Con i lavori di rinnovo del palasport Carnera ed il posizionamento dei seggiolini, si sono persi 300 posti a sedere. Quindi, la nuova capienza dell’impianto sarà di 3.550 posti».

Le rassicurazioni della Lega Basket
Legato al problema della capienza, c’è la questione, rimbalzata negli ultimissimi tempi, della necessità di disporre di un impianto capace di ospitare almeno 5.000 spettatori per le partite di play-off della serie A. Benché il problema non sia di immediata attualità, considerato che la squadra bianconera è impegnata nel campionato di A2 e non ha, nel breve periodo, mire di promozione, la questione è sentita.
Il capo ufficio stampa della Lega Basket Maurizio Bezzecchi, che abbiamo sentito, getta, però, acqua sul fuoco: «Per giocare in serie A è richiesta dal 1974 una capienza degli impianti di almeno 3.500 posti. C’è stata una raccomandazione, proveniente dalla Federazione italiana pallacanestro, di giocare, le sole partite di play-off, in impianti con almeno 5.000 posti, ma attualmente questo non è un requisito necessario».

Un impianto che resta datato
Scampato pericolo, almeno per ora, per la questione della capienza. Il Carnera può ospitare, rebus sic stantibus, partite di serie A2 e di serie A senza bisogno di alcuna deroga. Rimane, però, il rammarico di ritornare in un impianto strutturalmente vecchio, che dispone di scarsi spazi per tutto ciò che una società professionista moderna vuole mettere a disposizione dei propri tifosi: servizi di ristorazione, spazi giochi per i bambini, zone hospitality, oltre che qualche ufficio per il club. Per intanto, la Gsa sistemerà la sala adibita all’unico bar dell’impianto: sarà un piccolo assaggio di quello che la società udinese potrebbe fare disponendo di spazi con maggiori cubature.