La novità

Tutela del patrimonio artistico: 500 mila euro dalla Fondazione Friuli

Il nuovo bando “Recupero beni artistici”scadrà il 15 marzo 2017. Destinatari del bando sono istituzioni o enti pubblici, enti religiosi (incluse le parrocchie), associazioni

Un'opera artistica del Fvg (© Villa Manin)

UDINE – Dopo venticinque anni di sostegno capillare al panorama culturale locale, la Fondazione Friuli (già Fondazione Crup) riafferma il suo impegno nel settore arte, attività e beni culturali attraverso il bando a tema 'Recupero beni artistici', per agevolare i progetti mirati a conservare e valorizzare il patrimonio artistico locale. Considerato l’elevato numero di domande pervenute nelle scorse edizioni, nonostante il momento di crisi economica che comporta una riduzione generale delle risorse, il plafond è stato portato da 400.000 a 500.000 euro.
Risultato di un’efficace e fondamentale azione di collaborazione tra la Fondazione Friuli e la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, il bando è stato istituito tre anni fa per co-finanziare progetti di salvaguardia del patrimonio architettonico, artistico e storico locale, nonché ad incentivare la diffusione della conoscenza e la fruizione di tale patrimonio.

Il commento del presidente D'Agostini
I bandi delle edizioni precedenti hanno consentito di finanziare 84 progetti tra affreschi, pale d’altare, archivi e sculture, tutte opere che costituiscono una parte essenziale dell’identità del nostro territorio.
Come ha osservato il presidente della Fondazione Friuli Lionello D’Agostini: «Incoraggiati dal significativo successo riscosso dalle prime due edizioni del bando, abbiamo inteso riproporre una terza edizione più robusta, affinché possa essere recuperato e valorizzato un patrimonio architettonico, artistico e storico più vasto. – prosegue D’Agostini - Innalzando il budget messo a disposizione da 250 mila del primo anno a 400 mila del secondo, fino a 500.000 euro per questa nuova edizione, abbiamo voluto dare un segnale forte della presenza e dell’attenzione della Fondazione nei confronti del nostro patrimonio artistico locale, soprattutto in un momento segnato da una particolare scarsità di mezzi.»
Destinatari del bando sono istituzioni o enti pubblici, enti religiosi (incluse le parrocchie), associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, che organizzano attività culturali o svolgono o promuovono attività di studio, di ricerca e di documentazione di rilevante valore culturale e artistico, coerenti con le finalità statutarie della Fondazione. Attraverso un contributo di co-finanziamento, la Fondazione Friuli parteciperà alle spese di realizzazione di interventi su beni mobili culturali (quali statue, pale, beni librari, etc.) e su apparati decorativi di pregio (affreschi, decorazioni di pavimentazioni, etc.).

Come presentare domanda
Una delle novità più rilevanti di questa edizione riguarda la documentazione richiesta: i soggetti destinatari, per partecipare al bando, devono avere la disponibilità del bene oggetto d’intervento in qualità di proprietari o di delegati autorizzati dall’ente proprietario ed essere in possesso del nulla osta della Soprintendenza, rilasciato in data antecedente al 23 gennaio 2017. La domanda andrà presentata compilando l’apposito modulo ROL (Richieste On Line), pubblicato sul sito internet della Fondazione www.fondazionefriuli.it/ Domande di Contributo / Bandi online / Bando Restauro. Per l’ammissibilità della richiesta è necessario trasmettere on line la domanda con i relativi allegati entro e non oltre il 15 marzo 2017.