informazione e formazione sulla peronospora

Shaurli, alleanze per far fronte alle malattie della vite

Il fungo, nemico altamente nocivo dei vigneti, trova infatti nella maggior parte delle zone viticole del Friuli Venezia Giulia situazioni climatiche estremamente favorevoli allo sviluppo per effetto delle piovosità elevate del periodo primaverile condizionando le strategie di difesa

Shaurli, alleanze per far fronte alle malattie della vite (© Adobe Stock)

FRIULI VENEZIA GIULIA - Si è parlato di peronospora, una delle più gravi malattie che insidiano la vite, al convegno organizzato dal Servizio fitosanitario e chimico, ricerca, sperimentazione e assistenza tecnica dell'Ersa in
collaborazione con l'Istituto tecnico agrario locale, a cui ha preso parte anche l'assessore regionale alle Risorse agricole Cristiano Shaurli. Il fungo, nemico altamente nocivo dei vigneti, trova infatti nella maggior parte delle zone viticole del Friuli Venezia Giulia situazioni climatiche estremamente favorevoli allo sviluppo per effetto delle piovosità elevate del periodo primaverile condizionando le strategie di difesa.

«E' stato un utile momento di informazione e formazione per gli operatori del settore viticolo e per i futuri periti agrari - ha commentato Shaurli -, che ha consentito loro di conoscere lo stato dell'arte riguardo ad un argomento specifico,
contestualizzando le strategie di difesa e di coltivazione della vite alle necessarie esigenze di qualità delle produzioni e di sostenibilità ambientale»
.

Risulta infatti difficile riuscire a difendere efficacemente le produzioni e contemporaneamente limitare al minimo l'impatto sull'ambiente dei trattamenti se non si conoscono in maniera approfondita la biologia del fungo e i meccanismi di azione dei fitofarmaci impiegati per il suo controllo.
Durante il convegno si è dunque dibattuto delle strategie per prevenire le resistenze ai fungicidi, un tema che rappresenta un argomento di primo piano che interessa tutte le colture e tutti i patogeni.

Contestualmente, un'attenzione particolare è stata dedicata ai temi della salvaguardia della salute umana e dell'ambiente, che ha portato all'elaborazione del 'Piano di Azione Nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari' (Pan), un documento che invita fortemente a considerare concetti di sostenibilità del comparto agricolo.
Il Pan, tra l'altro, stabilisce la riduzione dell'uso dei fitofarmaci e, alla luce di questo dettame, il Servizio fitosanitario ha attivato nel 2016 una collaborazione con l'Università di Bologna per il monitoraggio, su tutto il territorio regionale, della presenza di popolazioni di peronospora della vite resistenti ai principali fungicidi di sintesi.

Riferendosi dunque anche a questa collaborazione, Shaurli ha voluto sottolineare «una volta in più quanto sia importante il dialogo fra istituzioni, Università, Istituti tecnici, mondo della ricerca e dell'agricoltura».