La presa di posizione

Polstrada di Tolmezzo, Provincia e Sap contro l'accorpamento

Lunedì 27 febbraio nel capoluogo carnico raccolta firme del Sindacato autonomo di polizia contro la chiusura del distaccamento

L'incontro tra Fontanini, Zilli e il Sap (© Provincia Ud)

UDINE - «Il distaccamento della Polizia Stradale di Tolmezzo deve essere mantenuto. L’accorpamento con Amaro comprometterebbe il controllo del territorio dell’Alto Friuli che vive, per quanto riguarda i presidi giudiziari e di sicurezza, una grande contraddizione: è sede di un carcere di massima sicurezza, ma è già stato privato del tribunale e, a quanto risulta, rischia di perdere anche la Polstrada». Con queste parole, il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, ha espresso il suo pieno appoggio alla raccolta di firme contro la chiusura del distaccamento di Tolmezzo che gli esponenti del Sap (Sindacato autonomo di Polizia), Olivo Comelli (segretario regionale) e Nicola Tioni (vice segretario provinciale di Udine) ricevuti a palazzo Belgrado (presente anche la consigliera regionale Barbara Zilli), organizzeranno lunedì 27 febbraio. Nel capoluogo carnico, infatti, saranno distribuite delle cartoline destinate al Ministro dell’Interno Marco Minniti con la richiesta di «una riforma della sicurezza e non una chiusura illogica, irragionevole e indiscriminata degli uffici di Polizia come quello della Stradale di Tolmezzo». «Non si può smantellare un servizio di vigilanza in una zona di confine come la nostra – ha ribadito Fontanini – con penetrazioni, in particolare dal versante austriaco, di immigrati clandestini. Un motivazione in più, oltre anche all’elevato traffico veicolare di importazione sul nostro territorio, che dovrebbe indurre a rafforzare e non, invece, a diminuire il livello di sicurezza e di sorveglianza di questa zona. E’ il minimo che deve essere garantito alla nostra gente».  

Olivo Comelli ha dettagliato l’impatto della chiusura del distaccamento di Tolmezzo: «Si tratta di un arretramento sul territorio: non ci sarà più il controllo sulla viabilità ordinaria ma, per carenza di unità operative, verrà effettuato esclusivamente quello in autostrada». «Quando il Ministero sostiene che accorpando il personale in servizio a Tolmezzo con quello di Amaro si dovrà garantire un servizio misto, - spiega il rappresentante del Sap -, mente sapendo di mentire. Con l’unione tra i due presidi, non si riuscirà a contare su un numero di operatori sufficiente a coprire la presenza delle 8 pattuglie al giorno in autostrada, parametro previsto dal Ministero che equivale, in termini di personale operativo, all’impiego di 44 agenti. Oggi, infatti, a Tolmezzo l’organico è di 11 unità, 31 ad Amaro. E’ già sottodimensionato per la vigilanza in autostrada, come farà a controllare anche la rete stradale? Con queste risorse umane ci devono spiegare anche – ha aggiunto Comelli - come si garantirà la sorveglianza della viabilità ordinaria considerando che, già attualmente, questa non si limita all’Alto Friuli. Vista la carenza di personale, pattuglie arrivano in rinforzo anche a Udine. Va detto, inoltre, - continua Comelli – che, per mancanza di unità operative dovuta a un turn over con la percentuale più bassa d’Italia (55% è il turn over a livello nazionale, in Fvg è sotto il 10%), il commissariato di Tolmezzo espleta la propria attività solo dalle 8 alle 20 e non sulle 24 ore come sarebbe previsto per una realtà distaccata».

Preoccupazione è stata espressa dal Sap anche in relazione alla sezione della Polizia Stradale di Udine. Attualmente la sede è in un locale privato promiscuo con civili abitazioni (viale Venezia 506) non più idoneo a ospitare un nucleo operativo e il Ministero non ha rinnovato il contratto con la proprietà.