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Zamò (IlCam) protagonista di 'Boss in incognito'

Il presidente dell'azienda friulana leader europea nella produzione di antine per cucine, sarà il protagonista della sesta puntata, della quarta stagione, della trasmissione in onda martedì 28 febbraio, alle 21.20, e condotta da Nicola Savino

Zamò (IlCam) protagonista di 'Boss in incognito' (© Rai 2)

CORMONS - Sarà Pierluigi Zamò, presidente di IlCam, azienda leader europea nella produzione di antine per cucine, il protagonista della sesta puntata della quarta stagione di 'Boss in incognito', in onda su Rai 2 martedì 28 febbraio, alle 21.20, e condotta da Nicola Savino. A lui, in questa edizione, il compito di narrare le gesta dei 'boss' protagonisti del programma, prodotto in collaborazione con Endemol Shine Italy, che hanno accettato la sfida di lavorare, sotto copertura, insieme ai dipendenti della loro società.

L'azienda
Pierluigi Zamò è stato nominato presidente di IlCam nel 2003, dopo la scomparsa di suo padre, Tullio Zamò, fondatore dell’azienda nel 1959 a Manzano. Negli anni l’azienda è cresciuta fino a raggiungere l’attuale posizione di leader europeo nella produzione di ante e accessori per i mobili, con un organico di oltre 800 persone e una produzione di oltre 40 miale pezzi al giorno. Dall’inizio del 2000 l’azienda si è trasferita a Cormons, dove sono state raggruppate le produzioni italiane, ma diverse sono le fabbriche anche all’estero. Pierluigi è entrato in azienda nel 1975, iniziando la sua carriera nella produzione. Oggi dirige l’azienda con suo fratello Silvano (che ricopre il ruolo di Vicepresidente) e insieme, in memoria del padre Tullio, finanziano diversi progetti di solidarietà.

In incognito
Nel corso della sua avventura in incognito, Pierluigi incontrerà Bruno, che lavora in falegnameria, Susanna, al carteggio, Matjaz, responsabile del reparto presse, Claudio, che si occupa del rivestimento delle ante, e Anita, che lavora all’imballaggio. Per permettere alle telecamere di Boss in incognito di infiltrarsi nell’azienda senza destare sospetti, il programma, quest’anno, ha cambiato la sua 'copertura': ai dipendenti viene fatto credere che la troupe è impegnata nella realizzazione di un nuovo docu-reality in cui due lavoratori si scambiano, per una settimana, azienda. Il boss si presenta quindi, camuffato, come l’operaio di un’azienda fittizia che ha deciso di partecipare a questa trasmissione televisiva. Solo alla fine del suo viaggio sotto copertura il Boss svela ai dipendenti con cui ha avuto a che fare la sua vera identità, commentando quanto fatto insieme e il loro modo di lavorare, che potrà essere premiato.