3 aprile 2020
Aggiornato 20:00
In via Spalato

Carcere di Udine: ennesima aggressione ai danni di una guardia

A darne notizia è Leonardo Angiulli, segretario regionale della Uil Pa Polizia Penitenziaria del Triveneto. Dalla ricostruzione fatta, in meno di due settimane 5 agenti hanno riportato lesioni abbastanza gravi guaribili da un minimo di 5 a un massimo di 30 giorni
Il carcere di Udine
Il carcere di Udine Diario di Udine

UDINE – Ancora un’aggressione nel carcere di Udine. A darne notizia è Leonardo Angiulli, segretario regionale della Uil Pa Polizia Penitenziaria del Triveneto. Dalla ricostruzione fatta, in meno di due settimane 5 agenti hanno riportato lesioni abbastanza gravi guaribili da un minimo di 5 a un massimo di 30 giorni.

L’ultimo episodio si è verificato venerdì. «Nel corso di una normale attività di polizia – racconta Angiulli – il detenuto che il 21 febbraio si era reso responsabile di un aggressione ai danni di due operatori della sicurezza, per motivi ancora poco chiari, si è letteralmente scagliato contro un assistente che si era recato all’interno della cella per i controlli periodici. Il detenuto ha aggredito l’assistente di polizia, costringendo il collega a intervenire per evitare il peggio. Soggetti di questo tipo – aggiunge – non possono essere lasciati da soli con il personale di polizia, con il servizio sanitario che dovrebbe seguire i detenuti affetti da patologie particolari».

Le aggressioni alle guardie carcerarie sono in aumento e Angiulli non nasconde la propria preoccupazione. «La maggioranza delle aggressioni alla polizia penitenziaria – conclude - è perpetrata da detenuti affetti da patologie particolari, che dovrebbero essere associati in reparti ospedalieri e seguiti da personale specializzato sanitario medico paramedico».