La proposta

Zilli (Ln), una legge per garantire la sicurezza nelle piscine

Per il consigliere regionale, prevedere un sistema di regole uniformi per tutti gli impianti regionali rappresenta una garanzia necessaria per tutelare al meglio la salute dei fruitori

La piscina esterna del Palamostre (© Diario di Udine)

UDINE - «La Regione deve dotarsi al più presto di una legge che disciplini in modo uniforme i requisiti igienico sanitari e di sicurezza degli impianti natatori presenti sul nostro territorio». Barbara Zilli, consigliera regionale della Lega Nord ha così presentato la sua mozione 'Sicurezza nelle piscine: necessario recepire l'accordo Stato/Regioni relativo agli aspetti igienico-sanitari per la costruzione, la manutenzione e la vigilanza delle piscine a uso natatorio', con la quale intende sollecitare la giunta a recepire l'accordo del 2003.

«Purtroppo, il Friuli Venezia Giulia è l'unica regione che non ha ancora recepito questa intesa né normato la materia - ha detto Zilli -. Quest'iniziativa è davvero necessaria considerato che ogni specchio d'acqua è potenzialmente un pericolo»«Riconosciuta l'attività effettuata sistematicamente dalle Aziende sanitarie per quanto riguarda il controllo della qualità dell'acqua e dell'igiene - ha precisato Zilli - la carenza principale riguarda il tema della sicurezza. Le nostre piscine, pubbliche o private, siano esse d'acqua dolce, termali o d'acqua marina, possono essere teatro di incidenti le cui conseguenze sull'utente sono talvolta anche irreversibili».

«Prevedere un sistema di regole uniformi per tutti gli impianti regionali rappresenta una garanzia necessaria per tutelare al meglio la salute dei fruitori. Il censimento degli impianti - ha continuato Zilli - la specificazione delle caratteristiche proprie di ognuno di essi e la tipologia di utenti che li frequentano sono parte dei dati di cui la Regione deve assolutamente disporre per poter costruire al meglio un provvedimento normativo in favore dei cittadini».
«La nostra regione - ha chiosato Zilli - ha una tradizione sportiva di tutto rispetto e davvero tanti sono gli utenti delle piscine per attività ludico-sportiva appartenenti a ogni fascia d'età; per questo, oltre alla mozione appena depositata, la prossima settimana presenterò una proposta di legge, chiedendo che si proceda al più presto alla sua illustrazione con il coinvolgimento più ampio delle categorie interessate».