La curiosità

Blitz dell'eurodeputata De Monte contro il collega maschilista

Nel mirino della friulana il polacco Janusz Korwin-Mikke, protagonista in questi giorni di vivaci polemiche e scontri in Aula per le sue dichiarazioni contro la parità di genere e le donne

Isabella De Monte con la pianta di mimosa (© De Monte)

FVG - Tentata irruzione a sorpresa, al Parlamento europeo, nell'ufficio del deputato polacco Janusz Korwin-Mikke, protagonista in questi giorni di vivaci polemiche e scontri in Aula per le sue dichiarazioni contro la parità di genere e le donne, definite dall'europarlamentare «più deboli, più piccole e meno intelligenti degli uomini» e quindi degne di uno stipendio inferiore a quello maschile.
A tentare il 'blitz', la deputata italiana Isabella De Monte, vice capodelegazione del Pd a Bruxelles, che, in occasione della Giornata internazionale della donna, ha bussato alla porta di Korwin-Mikke per consegnargli una pianta di mimosa e notificargli simbolicamente l’atto di «sfratto» dal Parlamento europeo. De Monte si è però dovuta accontentare di affiggere l’atto alla porta dell’ufficio del deputato, assente perché in Polonia.

Obiettivo della deputata democratica era donare al collega polacco il fiore simbolo dell'8 marzo e invitarlo a rivedere radicalmente le sue esternazioni discriminatorie e sessiste (per le quali tra l'altro rischia la sospensione o una sanzione pecuniaria) e a rispettare le donne e le normative vigenti in tema di diritti e parità di genere, a partire dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, pena, appunto, lo 'sfratto' dal Parlamento europeo, da eseguirsi entro dieci giorni. Il tentativo di De Monte è stato filmato in un breve video.

«E' un atto puramente simbolico, con cui voglio dire al collega che le meno intelligenti non siamo noi donne – spiega De Monte –. Dire che le donne sono meno intelligenti degli uomini e che quindi meritano di essere pagate meno è non solo grave, offensivo e stupido, ma anche lontano dalla realtà. Poi non lamentiamoci per i tanti episodi di violenza contro le donne se – aggiunge De Monte – non si fa nulla per azzittire quanti parlano a sproposito, uscendosene con frasi che trasudano misoginia e ignoranza. Quindi mi auguro che il Parlamento europeo dia seguito alle nostre richieste di sanzione per Korwin-Mikke e spero che il mio piccolo gesto possa contribuire alla causa».