23 luglio 2017
Aggiornato 00:30
88-70 il risultato finale

Una grande Gsa fa suo il derby con l'Alma Trieste

Vittoria netta e meritata quella friulana, giunta al termine di un match che, salvi i minuti iniziali, ha visto i bianconeri sempre in vantaggio nel punteggio. 29 punti per Stan Okoye

Il derby di serie A2 va a Udine (© Diario di Udine)

UDINE - La Gsa Udine vince in casa per 88-70 il derby regionale di basket restituendo, con gli interessi, la sconfitta patita a Trieste per 78 a 71. Vittoria netta e meritata quella friulana, giunta al termine di un match che, salvi i minuti iniziali, ha visto i bianconeri sempre in vantaggio nel punteggio.
Nel clima infuocato di Cividale del Friuli (sold out con 2.700 spettatori, di cui 350 giunti da Trieste), si è esaltato un Stan Okoye versione Air Jordan, concentratissimo per tutta la partita e spettacolare con i suoi balzi felini: per lui 29 punti, 8 rimbalzi e 4 palle recuperate. Gli strappi decisivi sono giunti, però, anche con l’aiuto di uno degli ex della partita, quel Daniele Mastrangelo che ha dimostrato di essere tutt’altro che un «rincalzo» mettendo a segno 5 bombe in alcuni dei momenti più caldi del match. Tra le fila dell’Alma Trieste non si è salvato praticamente nessuno, anche se l’inizio di Green (10 punti nel primo quarto) aveva fatto ben sperare coach Dalmassons. La stanchezza accumulata nel campionato e nella partecipazione alla Coppa Italia può forse parzialmente spiegare la debacle dei biancorossi che pochi si aspettavano, soprattutto in questi termini.

Lardo fa entrare dall’inizio Nobile, Veideman, Okoye, Fall, Diop, mentre Dalmassons risponde con Bossi, Green, Baldasso, Da Ros, Parks. L’inizio è tutto di marca triestina che, con 2 canestri di Green ed uno di Parks, si porta avanti 0-7. Tocca al neo arrivato in casa udinese Veideman rompere il ghiaccio per i padroni di casa con il primo canestro in penetrazione nell’area giuliana. Trieste manca due canestri consecutivi e la Gsa con Okoye ed una bomba di Pinton impatta sul 7-7 dopo poco meno di 4’. Le squadre ora procedono vicine nel punteggio, con una leggero vantaggio da parte degli ospiti. Nel finale di tempo, però, Udine mette la freccia e sorpasso Trieste grazie ai canestri di uno scatenato Okoye ed è proprio il nigeriano a prendere un rimbalzo offensivo convertito con una schiacciata allo scadere che vale il 21-17 per la Gsa.

Nella seconda frazione di gioco le due squadre segnano gli stessi identici punti della prima. Il leit motiv è però diverso perché la Gsa tiene saldamente le redini del gioco. Per Trieste, dopo che nel primo quarto era stato Green a rappresentare un rebus difficile per la Gsa, ora ha in Parks il giocatore che impensierisce di più la formazione di Lardo. La Gsa prova a fuggire con due bombe di fila dell’ex Mastrangelo (28-21), ma prima Parks e poi Green ricuciono (28-25). Okoye con una tripla dall’angolo porta Udine sul +10 (40-30). Da Ros fa due gite alla lunetta con il medesimo risultato (1/2), Okoye schiaccia ancora a canestro (42-34) prima di un piccolo giallo nel finale: Veideman prende un rimbalzo offensivo e segna sulla sirena, ma gli arbitri decidono per non convalidare il canestro perché giunto fuori tempo.

La Gsa comincia bene anche il terzo quarto con un solido Veideman che infila una tripla. I padroni di casa allungano ancora grazie ad un tenacissimo Ferrari sotto canestro che converte 5 punti di fila, prima che il solito Okoye realizzi il canestro del +16 (52-36) costringendo Dalmasson a chiamare time-out. La musica cambia poco, però, perché Udine ha sempre un Okoye incontenibile che, al 35’, ha già collezionato la bellezza di 20 punti quando insacca il 56 a 40. L’Alma, a questo punto, ha una timida reazione e prova a ritornare in partita: prima Bossi segna, di tabella, da tre punti, imitato subito dopo da Ferraro e, infine, Da Ros, con le mani in faccia di Ferrari, segna dall’angolo il canestro del -8 (56-48). La Gsa però si scuote subito con un positivo Mastrangelo che insacca nuovamente due triple di fila, seguito subito dopo da Okoye. Il tempetto finisce 69-53 e comincia già ad udirsi la sigla dei titoli di coda sul derby.

L’ultimo quarto serve, infatti, solo per fissare le dimensione della vittoria per Udine perché Trieste ha già sparato tutte le sue cartucce. Mastrangelo con l’ennesima tripla e Veideman con due liberi portano i padroni di casa sul +20 (76-56) dopo 90 secondi, si prosegue con vantaggi minimi della Gsa di 15 punti. Un reattivo Fall dà il massimo vantaggio a Udine con un canestro acrobatico (86-65), ma ormai la partita è finita ed il pubblico friulano può giustamente esultare per un altro derby da mandare agli annali.

G.S.A. Udine - Alma Trieste 88-70 (21-17, 42-34, 69-53)
G.S.A. Udine: Stanley onyekachukwu Okoye 29 (9/16, 2/5), Daniele Mastrangelo 15 (0/1, 5/7), Rain Veideman 12 (2/6, 1/4), Michele Ferrari 11 (4/5, 0/0), Abdel kader pierre Fall 8 (4/8, 0/0), Manuel Vanuzzo 7 (0/1, 1/7), Mauro Pinton 6 (0/4, 2/7), Ousmane Diop 0 (0/1, 0/0), Vittorio Nobile 0 (0/0, 0/0), Tommaso Gatto 0 (0/0, 0/0), Raphael Chiti 0 (0/0, 0/1), Andrea Traini 0 (0/0, 0/0). All. Lardo. Note: tiri liberi 17/25, tiri da due 19/42, tiri da tre 11/31.
Alma Trieste: Javonte damar Green 15 (4/5, 1/3), Jordan Parks 11 (5/12, 0/0), Matteo Da ros 9 (3/8, 0/1), Lorenzo Baldasso 6 (0/0, 2/4), Stefano Bossi 6 (0/1, 2/6), Massimiliano Ferraro 6 (0/1, 2/2), Andrea Pecile 6 (2/4, 0/1), Roberto Prandin 4 (2/4, 0/1), Alessandro Simioni 4 (2/3, 0/1), Enrico Gobbato 3 (0/0, 1/1), Alessandro Cittadini 0 (0/0, 0/0), Andrea Coronica 0 (0/0, 0/0). All. Dalmasson. Note: tiri liberi 10/19, tiri da due 18/38, tiri da tre 8/20.