L'anticipazione di mountlive.com

Meroi e Benet sono in Nepal: tenteranno la scalata dell’Annapurna

E’ l’ultimo Ottomila che manca: la coppia tarvisiana affronterà l’Annapurna a loro modo, senza ossigeno, senza portatori d’alta quota e in stile alpino

Nives Meroi e Romano Benet (© mountlive)

TARVISIO – E’ l’ultimo Ottomila che manca, l’Annapurna. La coppia di alpinisti Nives Meroi e Romano Benet ci vogliono provare in questa primavera. A dare la notizia è il sito mountlive.com, che dà i due alpinisti già in Nepal per la richiesta dei permessi.

Meroi e Benet affronteranno l’Annapurna a loro modo, senza ossigeno, senza portatori d’alta quota e in stile alpino. Come già accaduto per i precedenti 13 Ottomila raggiunti. Una spedizione, la loro, che richiama il modo più genuino di andare in montagna, lontano dalle dinamiche commerciale e di business che negli ultimi anni stanno prendendo sempre più spazio.  L’ultima vetta scalata è il Makalu, nel maggio 2016. Ora la coppia tarvisiana ci riprova, tornando sull’Annapurna, montagna che hanno tentato di addomesticare già due volte in passato. La prima nel maggio 2006, fallita per il crollo di un grande seracco, poi nel 2009.

Un percorso cominciato nel 1994 con il tentativo fallito del K2, preludio alle conquiste di Nanga Parbat (1998), Shisha Pangma (1999), Cho Oyu (1999), Gasherbrum I, Gasherbrum II e Broad Peak (2003), Lhotse (2004), Dhaulagiri (2006), K2 (2006), Everest (2007), Manaslu (2008), Kangchenjunga (2014, quella del ritorno dopo che il loro cammino sulle vette più alte si era interrotto per la malattia di Romano) e Makalu (2016).