26 luglio 2017
Aggiornato 06:30
Politica

Tanzi chiede le dimissioni del sindaco: "Scena vergognosa quella a cui abbiamo assistito"

La maggioranza fa mancare il numero legale per paura di finire sotto durante la votazione del Bilancio, e il consigliere di Forza Italia va all'attacco: "Emersa na palese incapacità a gestire il governo della nostra città"

Vincenzo Tanzi (© Diario di Udine)

UDINE - "Una scena vergognosa e uno squallore indescrivibile, frutto di un’incapacità inaudita nella gestione del governo della nostra città». Non usa mezze parole Vincenzo Tanzi, consigliere comunale di Forza Italia, per descrivere quanto successo mercoledì sera a palazzo d'Aronco, quando la maggioranza ha abbandonato l'aula del Consiglio facendo mancare il numero legale. 

«All’inizio - racconta l'esponente di Forza Italia - non era ben chiaro cosa stava accadendo, sindaco, assessori e consiglieri comunali del Pd e della lista Innovare con Honsell serpeggiavano nervosi tra i banchi dell’aula. A un tratto dalla maggioranza è partito l’ordine di togliere le tessere dal sistema di rilevazione della presenza. A questo punto sono usciti dall'aula in silenzio con una mancanza di rispetto e di disprezzo totale verso chi era stato chiamato a partecipare ai lavori dell'aula. Qualche minuto abbiamo capito quali fossero i problemi, tutti interni alla maggioranza». Il riferimento di Tanzi è ai 4 consiglieri comunali di Alternativa (Andrea Sandra, Andrea Castiglione, Hosam Aziz e Claudio Galluzzo), intenzionati a votare contro il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliare 2017-2019, non essendo stato condiviso con loro. 

«Saltata la maggioranza e avendo i numeri contro - aggiunge Tanzi - per paura anche di qualche possibile 'franco tiratore', il sindaco ha fatto in modo che il Pd e Innovare estraessero le schede dal sistema informatico facendo quindi mancare all'appello il numero legale per l'apertura del Consiglio in entrambi i due tentativi di seduta, quello delle ore 17 e quello delle 18.  Un fatto gravissimo, perché a memoria non ricordo che a Udine sia successo un fatto simile durante l'approvazione di un Bilancio».Una situazione che per il consigliere di Forza Italia dovrebbe portare Honsell alle dimissioni. «Far saltare la seduta su un documento fondamentale per qualsiasi amministrazione, su un bilancio di previsione iscritto all'ordine del giorno da settimane, fa emergere tutta la sua debolezza e una palese incapacità a gestire il governo della nostra città e la sua maggioranza».