Tutela locale

Un marchio per identificare la birra artigianale prodotta in Fvg

Arriva dai consiglieri regionali Edera (Cittadini), Gerolin e Marsilio (Partito Democratico) una proposta di legge che mira a favorire l'identificazione e la tutela del prodotto realizzato in regione

Una proposta per valorizzare la birra artigianale (© Adobe Stock)

FVG - Arriva dai consiglieri regionali Edera (Cittadini), Gerolin e Marsilio (Partito Democratico) una proposta di legge che mira a favorire l'identificazione e la tutela della birra artigianale del Friuli Venezia Giulia e di incentivare a creazione di nuove imprese, in particolare a conduzione femminile e giovanile.
Negli ultimi anni c'è stato in Regione un notevole aumento dei birrifici artigianali che ha dato dei grandi risultati in termini sia produttivi sia qualitativi.  Ne ha guadagnato anche l'occupazione: i piccoli birrifici stanno diventando sempre di più aziende solide, con fatturati in crescita e, in buona percentuale, importanti.

«Le nostre birre sono ricercate, conosciute e apprezzate - ha spiegato il consigliere regionale Emiliano Edera - quindi era giusto che la Regione si dotasse di una legge per sostenere la promozione della birra del territorio e per incentivarne la produzione. Abbiamo svolto degli incontri con i rappresentanti delle aziende del territorio regionale e insieme a loro abbiamo costruito una proposta che punta a valorizzare una grande eccellenza della nostra Regione». La proposta di legge inoltre prevede la creazione di un apposito marchio collettivo per identificare i prodotti e i produttori di birra artigianale del Friuli Venezia Giulia, nonché l'istituzione di un registro dei birrifici artigianali. «La nostra proposta - ha aggiunto Daniele Gerolin - punta anche sulla qualificazione di processi innovativi delle lavorazioni, sia sotto il profilo delle materie prime impiegate, sia sotto il profilo dei processi messi in atto allo scopo di raggiungere l'eccellenza dei prodotti. Viene inoltre riconosciuta l'importanza della formazione professionale degli operatori del settore e della corretta informazione al consumatore»

«La legge sui birrifici - ha concluso Enzo Marsilio - oltre a favorire la nascita e lo sviluppo di aziende in un segmento in grande crescita che conferma la capacità della regione di generare aziende d'eccellenza, permetterà di avviare nuove opportunità e filiere produttive in campo agricolo valorizzando, ad esempio, le varietà di orzo che provengono da ricerche fatte da Ersa in questi anni, collegandosi anche all'iniziativa finanziata dalla Regione sul recupero dei terreni incolti in area montana».
Dal suo annuncio, la proposta di legge ha allargato ulteriormente i consensi e sembra avviarsi verso un accoglimento più ampio: tra le altre, si sono aggiunte le firme del presidente della II Commissione consiliare Alessio Gratton e di Giorgio Ret e Roberto Revelant di Autonomia Responsabile.