12 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
E' crisi con il Verdi di Trieste

Il Teatrone dice no alla 'Tosca': "costo esorbitante rispetto al preventivo"

La decisione è arrivata giovedì 6 aprile, a seguito della riunione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Il Teatrone dice no alla 'Tosca': "costo esorbitante rispetto al preventivo"
Il Teatrone dice no alla 'Tosca': "costo esorbitante rispetto al preventivo" Diario di Udine

UDINE - «Il costo del cachet ha superato in maniera esorbitante quanto inizialmente preventivato. Impossibile quindi per noi accettare le nuove condizioni economiche».  Con queste parole, Paolo Vidali, presidente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, ha spiegato perché la recita della 'Tosca' di Giacomo Puccini, in programma al Teatro Nuovo Giovanni da Udine venerdì 23 giugno 2017, è stata annullata. 

Vidali
«Al di là della situazione contingente, - ha chiarito Vidali - è poi vero che il rapporto fra il Teatro di Udine e il Verdi di Trieste accusa da tempo serie difficoltà di gestione, le medesime che hanno costretto il mio predecessore, due stagioni fa, a non inserire in cartellone nessuna opera lirica. Il nostro augurio, soprattutto per rispetto del pubblico al quale va il nostro prioritario interesse, è che si creino al più presto le condizioni di un nuovo equilibrio fra le nostre realtà e che il Giovanni da Udine possa continuare a inserire nella propria programmazione una tipologia di spettacolo di grande attrattiva e tradizione culturale, esattamente a Trieste come a Udine». La decisione è arrivata giovedì 6 aprile, a seguito della riunione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine. 

Pirone
Sull’argomento è intervenuto anche l’assessore alla Cultura del Comune di Udine: «Bene ha fatto il Cda del teatro Nuovo ad annullare la rappresentazione della "Tosca" se le condizioni avanzate dal teatro Verdi di Trieste sono rimaste invariate», dai 90 mila euro del preventivo iniziale si era passati ai 134.280 euro richiesti in seguito. «Esprimiamo ovviamente dispiacere e rammarico per il pubblico udinese: di fronte a un aumento così immotivato e considerevole, non rimaneva che dire 'no grazie' – spiega Federico Pirone –. Riteniamo però che ci sia un significativo e grosso problema di carattere politico che porta a penalizzare il capoluogo friulano e che auspichiamo venga risolto. Siamo sempre disponibili a sederci attorno ad un tavolo ma le modalità devono cambiare da parte del Verdi di Trieste: è nostra volontà tutelare la città e consentire, tramite un accordo ufficiale, che il teatro Nuovo possa programmare e condividere con il Verdi le eventuali future rappresentazioni a costi e qualità adeguati e chiediamo che la Regione si faccia carico di questa esigenza. In caso contrario, se le condizioni non cambieranno, dal prossimo anno saremo costretti a rinunciare alla lirica».

Rimborsi
In conseguenza dell’annullamento dello spettacolo 'Tosca', il rimborso dei biglietti e del rateo di abbonamento sarà effettuato a partire da martedì 9 maggio unicamente alla biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine in via Trento 4, negli orari di apertura delle casse.