27 luglio 2017
Aggiornato 00:30
L'intervento

M5S: Ussai, alimenti sani nei distributori automatici degli ospedali

"Abbiamo appena depositato una interrogazione rivolta alla giunta Serracchiani per sapere se l'Egas, l'Ente per la gestione accentrata dei servizi condivisi, intenda seguire queste indicazioni nella nuova gara per il 'vending'"

Chiesti alimenti sani nei distributori automatici degli ospedali (© Adobe Stock)

FVG - 'Vending' è il termine tecnico con cui si indica tutta l'attività di vendita e somministrazione di prodotti alimentari e non alimentari per mezzo di distributore automatici. Anche in questo ambito i sistemi sanitari regionali possono giocare un ruolo importante nella promozione di scelte alimentari sane e bilanciate.

«Nel 2013 - ricorda il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Andrea Ussai - la Direzione centrale salute della Regione, in collaborazione con Federsanità Anci Fvg e l'Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica Adi Fvg, ha approvato le linee di indirizzo per la distribuzione automatica di prodotti alimentari dedicate alle pubbliche amministrazioni del Friuli Venezia Giulia. Sottoscritte anche dall'attuale assessore regionale alla salute Telesca, queste linee guida richiamano specifiche raccomandazioni della Fao, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, e dell'Oms, l'Organizzazione mondiale della sanità. Tra queste - precisa Ussai - l'invito a consumare ogni giorno almeno 400 grammi di frutta e verdura, a contenere l'assunzione quotidiana di sale al di sotto dei 5 grammi e a ridurre la percentuale di acidi grassi saturi e di zuccheri semplici a un valore inferiore al 10% del fabbisogno calorico. Obiettivi essenziali e facilmente raggiungibili con l'utilizzo di prodotti alimentari equilibrati per quantità e qualità che devono essere acquistabili anche nella distribuzione automatica, in particolare attraverso le macchinette presenti nelle strutture sanitarie».

«A questo proposito da anni si attende una nuova gara regionale che preveda l'armonizzazione del servizio 'vending' per tutte le sedi delle Aziende sanitarie del Friuli Venezia Giulia. Questi sistemi automatici, infatti, dovrebbero promuovere alimenti salutari prodotti in regione. Per questo - rivela Ussai - abbiamo appena depositato una interrogazione rivolta alla giunta Serracchiani per sapere se l'Egas, l'Ente per la gestione accentrata dei servizi condivisi, intenda seguire queste indicazioni nella nuova gara per il 'vending'. Vogliamo inoltre conoscere quali criteri di assegnazione dei punteggi premiali saranno adottati e quali finalità salutistiche e di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, saranno introdotte negli atti di gara, in ottemperanza alle linee di indirizzo condivise con Federsanità Anci Fvg e convalidate dal ministero della Salute e inserite nelle azioni del programma 'Guadagnare salute'»«Per coerenza del messaggio educativo - afferma Ussai in conclusione - non possiamo continuare a trovare cibo spazzatura all'interno dei distributori automatici che sono collocati negli ospedali e nelle strutture sanitarie. Il Servizio sanitario regionale deve promuovere alimenti preconfezionati bilanciati nei distributori di sua pertinenza».