Investimento della Provincia di 6 milioni di euro

Quinto lotto dello Stringer: nuove aule per accogliere 700 studenti

La realizzazione del primo lotto dello Stringher risale al 2002 fino alla conclusione del quarto lotto nel settembre 2012. La spesa finora sostenuta è di 16 milioni di euro

Ecco il piano di ampliamento della scuola udinese (© Provincia Ud)

UDINE - Ventiquattro aule normali per la didattica ordinaria e la predisposizione edilizio-impiantistica per 4 aule speciali dedicate ai laboratori per accogliere un totale di 700 alunni. Si sostanzia in un forte implemento della quantità degli spazi a servizio dell’Isis Stringher (e, di riflesso, delle scuole di Udine dove gli studenti sono aumentati di 1.800 unità in 5 anni), il quinto lotto dell’edificio che amplierà il complesso scolastico di viale Monsignor Nogara. Il progetto definitivo, approvato dalla giunta provinciale, è stato presentato nella sede della Provincia di Udine, ente che lo finanzia interamente con fondi propri per un importo complessivo di 6 milioni di euro.

Il quinto lotto si posiziona a Ovest della sede centrale e si è ritenuta necessaria la sua realizzazione per compattare le sedi in uso da parte dello stesso istituto, vista la dislocazione di alcune classi nella adiacente sede dell’Itgc Marinoni e nella succursale di via Modotti. Prevista anche, in prosecuzione nord, la realizzazione per lotti successivi, di 2 corpi palestra con i quali verranno completati in futuro gli spazi dei servizi collaterali alla didattica con un’offerta rispondente alle esigenze di massima espansione dell’istituto. La realizzazione del primo lotto dello Stringher risale al 2002 fino alla conclusione del quarto lotto nel settembre 2012. La spesa finora sostenuta è di 16 milioni di euro. I nuovi lavori si sviluppereranno su quattro livelli (piano terra, primo, secondo e terzo piano) dove appunto troveranno collocazione le aule per un totale di 3  mila 340 metri quadrati di piani utilizzabili e una volumetria di oltre 16 mila metri cubi. 3-4 anni il tempo per la realizzazione. La classe energetica raggiunta sarà 'A' come richiesto dalle disposizioni della Giunta provinciale; l’edificio, inoltre, rispetterà le più recenti normative antisismiche. Il progetto del quinto lotto ha già ottenuto i pareri del Comando provinciale del Vigili del Fuoco, dell’Azienda Sanitaria, della Soprintendenza scolastica del Fvg nonché dell’Azienda sanitaria Universitaria integrata di Udine. Saranno avviate le pratiche con Comune di Udine e Regione.

«La Provincia di Udine in 200 anni di storia ha gestito un ingente patrimonio di immobili (130 in totale di cui 101 in proprietà) immettendo in questo settore annualmente 13 milioni di euro – ha fatto rilevare Fontanini - con una flessione, negli anni in cui il patto di stabilità ha compromesso gli investimenti, ripresi con vigore nel 2016 con 8 milioni di euro impegnati in cantieri nelle scuole. Un impegno considerevole quello nei confronti delle scuole, affrontato con attenzione da Tarvisio a Lignano, favorendo non solo gli istituti della città di Udine ma cercando di contribuire al rafforzamento e alle necessità dei plessi distribuiti su tutto il territorio. Dal primo aprile, tutto questo è stato trasferito di mano all’Uti Friuli Centrale: non possiamo non nascondere preoccupazione per questo passaggio che interviene ad anno scolastico in corso».