22 luglio 2017
Aggiornato 12:30
Dal 15 giugno

Stop al roaming in Europa: manca poco, ma non per tutti i gestori

Quando viaggeremo in Unione Europea, potremo chiamare, mandare sms o navigare in internet al medesimo prezzo che paghiamo in Italia, ma c’è stato un 'colpo a scena' della Wind.

Stop al roaming in Europa: manca poco, ma non per tutti i gestori (© AdobeStock | Niko Endres)

FVG - ‘Roam like at home’, ovvero, ‘usa il roaming come se fossi a casa tua’. È questo lo slogan con cui l'Ue ha battezzato lo stop ai costi aggiuntivi sul cellulare quando si esce dal proprio Paese. La data fissata sul calendario è il 15 giugno: quando viaggeremo in Unione Europea, potremo chiamare, mandare sms o navigare in internet al medesimo prezzo che paghiamo in Italia. In questi giorni però, c’è stato un 'colpo a scena' della Wind-Tre: il colosso della telefonia mobile ha infatti annunciato che i costi di roaming in Europa saranno azzerati con due mesi di anticipo. Dal 24 aprile, dunque, l’azienda applicherà a tutti i suoi clienti che si trovano a viaggiare in Europa le tariffe nazionali.

La nota ufficiale
Come si legge in una nota ufficiale dell’azienda di telecomunicazioni: «Questo rappresenta un importante vantaggio in termini di convenienza e di semplicità. - commenta Michiel J. Van Eldik, Chief Consumer & Digital Officer di Wind Tre - I clienti Wind – spiega - avranno la possibilità di controllare le e-mail, usare le mappe, caricare foto sui social media, telefonare e scrivere messaggi senza alcun costo aggiuntivo e di attivazione in ogni altro paese comunitario. Wind conferma - aggiunge il manager - il posizionamento smart value for money del suo Brand e i valori che da sempre lo contraddistinguono, ovvero chiarezza, trasparenza e semplicità». Al via i sovrapprezzi cui siamo abituati. Ma, è necessario fare particolare attenzione a non superare i limiti contrattuali.